Vigilia dei negoziati tra Usa e Iran in Pakistan, Trump pronto a intensificare gli attacchi contro il regime in caso di fallimento
Vigilia dei negoziati tra Usa e Iran in Pakistan, Trump pronto a intensificare gli attacchi contro il regime in caso di fallimento Photo Credit: Ansa: Yury Gripas /Pool
10 aprile 2026, ore 19:30
Il presidente del parlamento dello stato islamico chiede il cessate il fuoco in Libano prima dell’avvio delle trattative
“Due questioni devono essere risolte prima dell’avvio dei negoziati con gli Stati Uniti, il cessate il fuoco in Libano e lo sblocco degli asset iraniani“. E’ quanto ha dichiarato il presidente del parlamento iraniano Ghalibaf, alla guida della delegazione iraniana in Pakistan, alla vigilia delle trattative in programma da domani con il team americano, su un ipotetico piano di pace, sul cui esito il vicepresidente degli Stati Uniti ID vance ha espresso ottimismo, prima di volare a Islamabad. JD Vance, però, ha aggiunto: "Se gli iraniani vogliono prenderci in giro, non staremo al gioco". Trump ha poi rilanciato dure minacce all’indirizzo dello stato islamico. “Le navi da guerra Usa stanno caricando le migliori munizioni per riprendere gli attacchi in modo più intenso contro il regime in caso di fallimento dei negoziati”, ha detto il tycoon. Continuano i raid israeliani in Libano. Il premier Netanyahu, che ha aperto al dialogo diretto con Beirut su pressione della Casa Banca, non intende fermare le operazioni militari. I vertici militari dello stato ebraico hanno assicurato che la guerra contro Hezbollah andrà avanti. Al centro della partita diplomatica Washington e Teheran resta lo stretto di Hormuz. Il cessate il fuoco non ha sbloccato il transito delle petroliere. Non era questo l’accordo, ha tuonato Trump. Da segnalare, infine, anche un post criptico in cui il presidente ha scritto questa frase: "Il più potente reset del mondo".
