Voto di scambio e corruzione, bufera sul centrodestra siciliano; tra gli arrestati anche il sindaco di Tremestieri Etneo

Voto di scambio e corruzione, bufera sul centrodestra siciliano; tra gli arrestati anche il sindaco di Tremestieri Etneo

Voto di scambio e corruzione, bufera sul centrodestra siciliano; tra gli arrestati anche il sindaco di Tremestieri Etneo   Photo Credit: agenziafotogramma.it


17 aprile 2024, ore 09:29

Sospeso dalle funzioni pubbliche per un anno il vicepresidente della Regione, il leghista Luca Sammartino. In manette anche funzionari e imprenditori, ai domiciliari un oppositore del sindaco, poi diventato sostenitore

NUOVO SCANDALO DELLA POLITICA LOCALE

Voti di scambio, con l’aggravante dell’influenza mafiosa; poi ancora estorsione, corruzione aggravata, turbata libertà degli incanti. Dopo la Puglia e il Piemonte, una nuova bufera investe la politica locale, questa volta in Sicilia. L’epicentro dello scandalo è un paese in provincia di Catania: Tremestieri Etneo. In manette è finito il sindaco di centrodestra, Santi di Rando, 49 anni. In carcere con lui anche quello che nel consiglio comunale era il suo principale oppositore, Mario Ronsisvalle, poi diventato suo sostenitore dopo una serie di favori. Coinvolto nell’inchiesta anche uno dei leader della Lega in Sicilia, il vicepresidente della Regione Luca Sammartino: per lui è stata decisa la sospensione dalle funzioni pubbliche per un anno. Le misure cautelari hanno riguardato nel complesso 11 persone, non solo politici, ma anche funzionari ed imprenditori. L’operazione è scattata questa mattina all’alba e ha coinvolto più di 100 Carabinieri, che sono intervenuti nelle province di Catania e di Palermo.

FAVORI E CAMBI DI CASACCA

Acquisiti nell’indagine, coordinata dalla Procura Distrettuale di Catania e condotta dal nucleo investigativo di Catania tra il 2018 e il 2021 (nella presente fase, in cui non è stato ancora attivato il contraddittorio con gli indagati), tanto gli accordi illeciti tra alcuni amministratori del Comune di Tremestieri Etneo ed elementi vicini alla cosca mafiosa Santapaola-Ercolano, riguardanti l’elezione nel 2015 dell’attuale sindaco Santi Rando, quanto la successiva “degenerazione affaristica” dell’Ente, messa in atto dai funzionari infedeli mediante numerose corruttele, per concedere permessi e assegnare lavori agli “imprenditori amici”. Emerso inoltre, nell’ambito di una strategia dei vertici comunali tesa a neutralizzare ogni forma di opposizione politica, l’accordo corruttivo con lo storico consigliere d’opposizione Mario Ronsisvalle, poi transitato tra i sostenitori di Rando per le amministrative del 2021. In particolare il Ronsisvalle, titolare di una farmacia a Tremestieri, anche grazie all’intervento di Luca Rosario Sammartino, principale referente politico del primo cittadino, all’epoca dei fatti deputato regionale e attuale vicepresidente della Regione, sarebbe stato avvantaggiato attraverso la riduzione del numero delle farmacie presenti nella pianta organica comunale, promettendo in cambio il sostegno elettorale, per le elezioni europee del 2019, al candidato sostenuto da Sammartino.


Argomenti

  • CENTRODESTRA
  • LUCA SAMMARTINO
  • SICILIA
  • TREMESTIERI ETNEO
  • VOTO DI SCAMBIO