Al via la missione spaziale Artemis II: dopo più di mezzo secolo l'uomo torna a vedere la Luna
Al via la missione spaziale Artemis II: dopo più di mezzo secolo l'uomo torna a vedere la Luna Photo Credit: ANSA FOTO/
02 aprile 2026, ore 01:22
Dopo un rinvio di circa dieci minuti e qualche inconveniente tecnico risolto a terra, il lancio nello spazio della navetta Orion è andato a buon fine. La missione Artemis II durerà 10 giorni
La missione spaziale della Nasa Artemis II che riporta l'uomo nei pressi della Luna è partita da Cape Canaveral con un ritardo di poco più di dieci minuti sulla tabella di marcia: alle 18.35 ora locale, a mezzanotte e trentacinque in Italia.
Cosa faranno i quattro astronauti a bordo di Orion?
Tra i principali obiettivi scientifici della missione c’è lo studio del corpo umano a così grande distanza dalla Terra. “Con la missione Artemis II studieremo gli astronauti nello spazio profondo – dice il Chief Exploration Scientist della NASA Jacob Bleacher - È un passo per capire come la vita reagisce a un ambiente dove vogliamo operare in futuro esplorando la Luna e magari preparandoci ad andare su Marte
Chi sono gli astronauti
A bordo di Orion ci sono tre astronauti statunitensi – Victor Glover, Christina Koch e Reid Wiseman – e il canadese Jeremy Hansen. Gli astronauti si stanno addestrando da anni. Il comandante Reid Wiseman, il pilota Victor Glover e la specialista di missione Christina Koch sono dei veterani che hanno già lavorato nella Stazione Spaziale Internazionale. Lo specialista di missione Jeremy Hansen invece è alla prima esperienza fuori dall’atmosfera.
Le tappe del viaggio
Il viaggio verso la Luna sarà diviso in varie tappe. La prima quella vissuta nelle scorse ore: il lancio della navetta nello spazio con il gigantesco razzo SLS. Sono state compiute poi una serie di verifiche nell’orbita terrestre. Quando si sarà certi che tutto a bordo stia funzionando a dovere, lo stadio superiore del lanciatore si separerà dalla navetta, diventando un punto di riferimento per alcuni test di pilotaggio manuale. A 25 ore dal lancio saranno accesi i motori di Orion e la navetta punterà verso la Luna, a 400.000 chilometri di distanza. Impiegherà più o meno quattro giorni per raggiungerla. Per limitare i rischi, si è scelta una traiettoria che farà sorvolare la superficie lunare ad un’altezza compresa fra 6400 e 9700 chilometri, girerà intorno al nostro satellite e poi sfruttando la sua gravità e quella della Terra riporterà direttamente a casa gli astronauti senza bisogno di ulteriori manovre, tranne piccole correzioni di rotta. La missione si concluderà dieci giorni dopo il lancio con un tuffo nell’Oceano Pacifico, al largo della California. In tutto, i quattro astronauti percorreranno circa 965.000 chilometri.
