12 marzo 2024 alle ore 12:40, agg. alle 14:10
A darne notizia è la moglie Amy. I suoi brani hanno scalato le classifiche statunitensi, imponendosi anche come colonne sonore di film memorabili
Pensate ai fotogrammi iniziali de Il diario di Bridget Jones senza All by myself. O alla sensualità in tensione di Dirty Dancing senza Hungry Eyes. Sono solo i più celebri tra i successi di Eric Carmen, che si è spento in questi giorni a 74 anni. A darne notizia, questa mattina, è stata la moglie Amy. "Gli ha dato grande gioia sapere che, per decenni, la sua musica ha toccato così tante persone e sarà il suo duraturo lascito" ha scritto sul sito ufficiale del cantante. E sono tanti online i ricordi dei fan, sparsi in tutto il mondo.
I SUCCESSI
L'avventura di Eric Carmen, nato a Cleveland nel 1949, deve gli inizi ai
Raspberries. "Siamo diventati immensamente popolari andando completamente controcorrente nel 1970" scriveva nel suo sito. Della band è frontman fino al 1975, anno in cui, dopo quattro album, la formazione si scioglie. Parte allora per Carmen la carriera solista: il suo soft rock piace. Arriva subito la
ballad
All by myself. Citando anche un passaggio di pianoforte di Rachmaninoff, che tradisce i suoi studi di musica classica da bambino, Carmen scrive un testo struggente che conquista le classifiche e viene reinterpretato, negli anni, da molti, tra cui Cèline Dion. Segue il singolo
Never Gonna Fall in Love Again, cantata anche da John Travolta. Scala le classifiche statunitensi anche
Make Me Lose Control del 1988.
Ma la carriera di Carmen resta felicemente legata anche alle colonne sonore
. Come
Almost Paradise, scritta per il film
Footloose e interpretata da Mike Reno e Ann Wilson, brano che gli valse una nomination ai Grammy.