Italia

Il caldo concede una tregua, ecco quando caleranno le temperature

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Author image Francesco Fredella

01 luglio 2026 alle ore 16:00, agg. alle 15:19

Ma dal weekend nuova risalita della colonnina di mercurio. L'allarme di Coldiretti: "In 4 anni danni per 20 miliardi"

Dopo settimane di caldo estremo, che ha messo a dura prova l'Italia (ancora oggi le città da bollino rosso sono 21), da domani le temperature scenderanno concedendo una tregua. E le città da bollino rosso resteranno solo due. Sono in arrivo temporali, che porteranno un po' di aria fresca. Allerta arancione in Lombardia, gialla in altre 13 regioni.

COSA ACCADRA' A PARTIRE DA DOMANI?

Come fa sapere l'Ansa, secondo le previsioni di Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, il primo luglio sono previsti al settentrione temporali, grandinate e raffiche di vento.

"Giovedì il fronte instabile - sottolinea - scivolerà rapidamente verso il meridione: l'instabilità si estenderà andando a colpire progressivamente anche le regioni del Centro e del Sud Italia, portando finalmente il refrigerio, ma accompagnato da un deciso e marcato peggioramento delle condizioni meteo".

A scatenare i temporali, la discesa di un insidioso fronte temporalesco proveniente dal Nord Europa. Questa massa d'aria fresca, rileva Gussoni, "irrompendo sul bacino del Mediterraneo, andrà a scontrarsi frontalmente con la cappa di calore estremo che ha oppresso l'Italia nelle ultime settimane.

Una volta passato il fronte temporalesco, da venerdì 3 luglio in avanti, tornerà ad affacciarsi l'anticiclone africano. 

IL CALDO COLPISCE L'AGRICOLTURA

La forte ondata di caldo ha provocato danni anche all'agricoltura. Secondo Coldiretti.

Nel solo mese di giugno si sono verificati in Italia oltre 23 eventi estremi al giorno, per un totale mensile di circa 700 tra violenti temporali, grandinate, tornado e tempeste di vento e di fulmini. Un numero più che raddoppiato rispetto allo stesso periodo del 2025. E' quanto emerge da un'analisi Coldiretti su dati Eswd che evidenzia l'impatto delle anomalie climatiche, con il caldo record che si alterna a violenti fenomeni temporaleschi che colpiscono le città come le campagne.

Le precipitazioni intense, oltre ad abbattersi sulle coltivazioni, rischiano di aggravare la situazione: il terreno, spiega Coldiretti, non riesce ad assorbire rapidamente l'acqua, che defluisce in superficie aumentando il rischio di frane, smottamenti e altri fenomeni di dissesto idrogeologico. Un problema in più per un'agricoltura entrata in forte sofferenza a causa delle temperature record che hanno colpito soprattutto nel Nord, a partire dal Bacino del Po, per poi estendersi lungo tutta la Penisola.

A risentirne maggiormente, secondo il monitoraggio Coldiretti, sono le coltivazioni di riso, pomodori e ortaggi, i pascoli e gli stessi allevamenti dove l'afa fa calare la produzione di latte e aumenta i costi fino al 30% in più per la refrigerazione del prodotto, oltre che per i sistemi di raffreddamento delle stalle, tra nebulizzatori, doccette e ventilatori. Negli ultimi quattro anni, stima ancora Coldiretti, gli effetti dei cambiamenti climatici hanno causato danni diretti e indiretti all'agricoltura italiana per oltre 20 miliardi di euro, tra siccità e alluvioni, andando ad aggravare una situazione che vede già oltre un quarto del territorio italiano (28%) a rischio degrado e desertificazione anche a causa del calo della disponibilità di acqua. Proprio in tale ottica diventa sempre più urgente la realizzazione del Piano Invasi con sistemi di pompaggio proposto da Coldiretti e Anbi per garantire l'approvvigionamento idrico e produrre energia pulita.

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