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Incassi cinema 25-28 giugno: Brutto esordio per Supergirl, mentre Toy Story 5 vola oltre il mezzo miliardo in tutto il mondo

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Author image Mario Vai

29 giugno 2026 alle ore 12:00, agg. alle 11:33

Michael supera ufficialmente Oppenheimer e diventa il biopic con il maggior incasso di sempre

Supergirl” delude al box office nell’ultimo fine settimana di giugno 2026, mentre “Toy Story 5” non si ferma e continua a brillare.

È questa la fotografia che emerge dagli incassi cinematografici del weekend 25-28 giugno, in cui l’animazione si conferma leader assoluta e il primo cinecomic dell’anno non riesce a invertire la crisi che il genere attraversa ormai da diversi anni.

Non solo. Dopo il risultato sottotono di "The Mandalorian & Grogu" (325 milioni di dollari a livello mondiale), un altro grande blockbuster hollywoodiano fatica a imporsi, alimentando interrogativi sulla tenuta di un certo tipo di cinema ad alto budget, sempre più in difficoltà nel conquistare il pubblico globale.

Sorprende, invece, la solidità dei titoli horror a medio budget: “Backrooms” e “Obsession”, infatti, continuano a dominare le classifiche internazionali e nel weekend hanno raggiunto rispettivamente 330 e 370 milioni di dollari worldwide. 

TOP E FLOP AL BOTTEGHINO 

Andiamo per gradi e cominciamo da "Toy Story 5" che in appena due weekend raggiunge 585 milioni di dollari in tutto il mondo.

Il film incassa nel secondo fine settimana 89,1 milioni di dollari nei mercati internazionali (-40,8%), per un totale estero di 287,8 milioni su 48 mercati, mentre in Nord America raccoglie 70 milioni (-56,2%), arrivando a 297,3 milioni in 10 giorni. In Italia il film mantiene la vetta con oltre 5,8 milioni di euro complessivi e più di 864 mila spettatori, confermandosi anche sul mercato nazionale come il principale traino del periodo.

Esordio al di sotto delle attese per “Supergirl”, che debutta a livello globale con 68 milioni di dollari, di cui 38 milioni in Nord America e 30 milioni nei mercati internazionali nei primi cinque giorni. Anche in Italia la partenza è debole, con circa 633 mila euro e poco più di 80 mila spettatori nel primo weekend, un risultato che lo colloca al di sotto delle principali uscite recenti del genere. A fronte di un budget stimato attorno ai 275 milioni di dollari tra produzione e marketing, il film appare in forte difficoltà rispetto alle previsioni iniziali.

I FILM IN TENITURA 

Si consolida invece il successo di “Michael”, che raggiunge 977,5 milioni di dollari globali, superando Oppenheimer e diventando il biopic con il maggior incasso di sempre. Il film mostra una forte tenuta anche in Italia, dove ha superato i 25,4 milioni di euro complessivi con oltre 3,1 milioni di spettatori, restando uno dei titoli più forti della stagione.

Buona performance anche per “Disclosure Day”, che sale a 193,7 milioni di dollari worldwide e si avvicina alla soglia dei 200 milioni: in Italia il film di Steven Spielberg ha raggiunto circa 4,1 milioni di euro e oltre 590 mila spettatori, con una previsione finale compresa tra 230 e 260 milioni globali.



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