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La canzone napoletana si prepara ad entrare nella storia, al via il percorso per il riconoscimento Unesco

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Author image Francesco Fredella

03 giugno 2026 alle ore 15:53, agg. alle 21:20

Grande evento all'Arena di Verona, il 5 giugno, con oltre 500 artisti attesi sul palco

"A Verona un evento per celebrare il primato Unesco e promuovere la canzone napoletana". Lo dice il Ministro del Turismo Mazzi alla vigilia del grande evento all'Arena di Verona. La canzone napoletana potrebbe diventare patrimonio dell'Unesco ed è già iniziato il percorso per raggiungere un altro grande traguardo.

Roberto Murolo, Carosone, Sergio Bruni e tanti altri esponenti - che nel Novecento hanno interpretato la canzone napoletana - sono ancora oggi tra i più quotati in tutto il mondo. E poi c'è Renzo Arbore, che con l'Orchestra italiana, per trent'anni, ha portato la canzone napoletana in giro: Australia, America, Europa. Ovunque. Riempiendo piazze e facendo cantare intere generazioni. 

Intanto, tutto è pronto per l'evento attesissimo all'Arena di Verona, in programma per il 5 giugno (ci sarà anche RTL 102.5 con giornalisti inviati sul posto).  L'evento si chiama "Campioni del mondo" ed il titolo non è causale: l'Italia è la più grande potenza cultura del pianeta. E di recente ha raggiunto un altro traguardo: la cucina italiana è diventata patrimonio Unesco. Ora, però, tocca alla canzone classica napoletana. 

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LE PAROLE DEL MINISTRO DEL TURISMO

"A Verona portiamo 100 delegati per lancio canzone napoletana classica. L'evento di Verona l'abbiamo chiamato 'Campioni del mondo perchè l'Italia è la più grade potenza culturale al mondo, abbiamo 61 siti patrimonio dell'Umanità, uno più della Cina che è 30 volte più grande, e vogliamo affermare che siamo campioni del mondo in ambiti molto importanti della vita sociale e per l'economia italiana. E' un anno che lavoro a questo progetto ho iniziato quando ero sottosegretario alla Cultura e ora arriva il lancio nel momento in cui ho assunto l'incarico di ministro del Turismo", dice il Ministro Mazzi a margine della presentazione alla stampa di Campioni del mondo (l'evento di lancio per la candidatura della canzone napoletana classica a patrimonio dell'Umanità dell'Unesco, che si svolgerà il prossimo 5 giugno all'arena di Verona, che vedrà la partecipazione di 500 artisti). 

"Per questo grande evento che ha nella internazionalità la sua forza siamo tutti uniti, tanti ministeri: il ministero della Cultura, il ministero del Turismo, degli Esteri, dell'Agricoltura, dello Sport, - ha spiegato Mazzi- infatti porteremo a Verona 100 delegati dell'Unesco e e li faremo assistere ad un grande evento di musica napoletana con grandi artisti per farli assistere e farli apprezzare due riconoscimenti che hanno già dato che è quello dell'arte del canto lirico e della cucina italiana".

Quanto alla partecipazione o meno della Russia tra i delegati dell'Unesco Mazzi ha precisato: "non ci saranno, noi abbiamo i nomi dei delegati che ci ha comunicato l'ambasciatore italiano all'Unesco Liborio Stellino, ci sono tanti Paesi presenti, alcuni mi hanno colpito come il Pakistan e il Kenya". Stellino infatti ha ricordato che "all'evento di Verona sono stati invitati i delegati Unesco degli Stati membri del Comitato del Patrimonio Mondiale, del Comitato del Patrimonio Immateriale e del Consiglio Esecutivo. Federazione Russa e Iran non fanno parte di nessuno di questi''.

MAZZI: "AL LAVORO PER CANDIDATURA DEL PRESEPE"

Nell'ambito delle celebrazioni per gli 800 anni della morte di San Francesco il Governo lancerà la candidatura del presepe a patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. Ad annunciarlo è il ministro del Turismo Mazzi. 

"Rilanceremo la candidatura, che in realtà è già stata avviata, del presepe che fa riferimento anche a Francesco, con quello di Greccio anche se studiando la questione si pensa che che Francesco si sia ispirato a un qualcosa che già esisteva in epoca precedente, però sicuramente è stato molto significativo l'apporto di Francesco per la creazione proprio della natività, così come la conosciamo noi oggi", continua Mazzi. 


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