Lega, alla cena di Natale amatriciana e tiramisù, pensando al nuovo Presidente della Repubblica

10 dicembre 2021, ore 19:30

Intanto al Capo dello Stato Mattarella arriva un’altra richiesta di un secondo mandato, pochi giorni dopo il "bis" invocato dal pubblico della Scala: questa volta dalla Sicilia e dal Rettore dell’Università di Enna, Giovanni Puglisi: “Non ci abbandonare”

Matteo Salvini, ieri sera, intorno alle 20.30, ha dato appuntamento a tutti i suoi compagni di partito in un ristorante a due passi da piazza Navona. I leghisti si sono accomodati, in tavoli da sei e da quattro nelle due sale messe a disposizione per gli esponenti del Carroccio e il loro leader. Con Salvini che si riprende subito la scena, dopo l'ora e trenta di brain storming alla Camera.


Le portate

Poco dopo le 21 parte il primo brindisi della serata, con il Segretario che alza il calice di cabernet, mandando "un forte abbraccio natalizio alla nostra grande comunità". La novantina di leghisti in sala applaudono e bevono. Nel frattempo arrivano le portate: al netto dei piatti per chi è a dieta e di chi ha intolleranze alimentari, ecco la parmigiana di melanzane, l'immancabile (a Roma) amatriciana, l'arrosto con il purè. Poi arriverà il tiramisù.


I posti

Nei tavoli 'zona' Salvini siede anche Giancarlo Giorgetti, con un maglioncino verde, vicino al ministro per lo sviluppo economico, Nicola Molteni, sottosegretario al Viminale. Presente anche l'altro ministro-deputato della Lega, Massimo Garavaglia. Poco in là il fedelissimo di Salvini, il viceministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile, Alessandro Morelli.


La serata

La serata fila via liscia, toni allegri e da festa, le polemiche interne (no-pass contro sì pass e meglio-al-governo vs meglio-opposizione) restano fuori. D'altronde risuonano ancora le parole di Salvini alla Camera, con l'invito alla unità e alla compattezza: "Vi chiedo - avrebbe detto il leader ai suoi - di mettere da parte le posizioni personali, di non agitare le acque con posizioni individuali e di far prevalere la compattezza".


Il Colle

Parole che Salvini ha declinato anche in chiave Colle: "Dobbiamo essere uniti, serve compattezza, per eleggere un Presidente che non ci remi contro". Aggiungendo un sibillino "ho incontrato anche 3 o 4 persone", che per qualcuno è un riferimento a una prima rosa di nomi 'candidabili' dalla Lega, per altri, invece, l'avvio di trattative con altri leader, per una scelta di metodo, in vista del voto per la successione a Mattarella. Nel frattempo è sancita la pace, come vuole il capo, tra Raffaele Volpi e Claudio Borghi. Con il primo che sdrammatizza dopo il battibecco dello scorso primo dicembre, con l'ex presidente del Copasir che aveva bacchettato l'economista del partito per la sua 'freddezza' sul green pass. Serenità ritrovata alla Camera, si può andare a cena. Salvini lascia il locale prima di mezzanotte, a seguire gli altri. Un gruppo di tiratardi prosegue la serata, per gli ultimi rimasti spazio anche per la musica, qualcuno intona i pezzi pop del repertorio classico italiano, gli altri si accodano.


Mattarella

Intanto “Senza la comunità scientifica il mondo sarebbe in ginocchio di fronte a questa pandemia": va alla lotta contro il Covid il pensiero del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ad Enna, per l'inaugurazione dell'anno accademico dell'università, torna a ribadire il ruolo centrale che ha avuto la scienza nella battaglia contro il Covid. Sul palco si susseguono vari interventi, dal ministro dell'Università Cristina Messa, docenti ed infine il rettore dell'Ateneo Giovanni Puglisi. E' lui a contendersi la scena con il Capo dello Stato. A fine cerimonia è proprio il rettore che nel consegnargli le chiavi dell'università prima lo apostrofa con un "grazie professore" ricordando l'antica amicizia, e poi senza giri di parole aggiunge: "Non ci abbandonare". Una richiesta che arriva pochi giorni dopo il "bis" invocato dal pubblico della Scala a cui lo stesso Puglisi dedica un passaggio del suo intervento: "Rispettiamo la sua volontà - dice riferendosi all'ipotesi di un nuovo mandato per Mattarella", ma l'auspicio è "per un suo raddoppio. Dopo la Scala direi...per un suo bis". E' dedicato invece alla lotta contro il Covid il cuore dell'intervento del Capo dello Stato: "La pandemia - mette in chiaro - ha messo in crisi tutte le economie, ma stata fronteggiata perché la comunità scientifica ha lavorato in modo integrato, dialogando senza confini". Ed è proprio quanto fatto in campo medico che il Presidente della Repubblica cita come metodo di lavoro: "Un nemico comune che mette a rischio il genere umano dovrebbe far trovare le ragioni per il dialogo". Il Capo dello Stato nel suo intervento ribadisce l'importanza della scienza per costruire "il futuro del nostro Paese. La competenza e la cultura ci hanno consentito di superare stagioni e problemi gravi e drammatici".
Lega, alla cena di Natale amatriciana e tiramisù, pensando al nuovo Presidente della Repubblica
Tags: Colle, Lega, Mattarella, Salvini

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