“Mangiare fino 5 volte al giorno e svolgere sempre attività fisica”: i segreti della longevità di Silvio Garattini
“Mangiare fino 5 volte al giorno e svolgere sempre attività fisica”: i segreti della longevità di Silvio Garattini Photo Credit: ANSA/Matteo Corner / Z14
28 gennaio 2026, ore 18:00
L’intervista al celebre studioso e oncologo, e realizzata dal Corriere della Sera, in merito ai consigli e alle attività fisiche da seguire per condurre una vita centenaria come la sua.
Silvio Angelo Garattini è un oncologo, farmacologo e ricercatore italiano, presidente e fondatore dell’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negrei”. Nato il 12 novembre 1928, alla veneranda età di 97 anni viene invidiato da molti quarantenni per la sua longevità. Diplomato come perito chimico a Bergamo nel 1947, nel 1948 ottiene anche la maturità scientifica e nel 1954 diventa dottore con lode in medicina e chirurgia all'Università degli Studi di Torino.
Le abitudini dello scienziato Silvio Garattini
In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Silvio Garattini ha svelato i segreti della sua dieta e come arrivare a 97 anni in salute. Alla prima domanda che gli viene posta, «Qual è il suo segreto?, la genetica?», Garattini risponde dicendo «Direi di no. Ho conosciuto solo uno dei quattro nonni e i miei genitori sono morti relativamente presto. La probabilità di arrivare a questa età in buone condizioni è dovuta alle abitudini di vita». Il 97enne prosegue raccontando la propria routine di non aver mai fumato, di aver sempre bevuto poco, svolgendo sempre attività fisica e camminando circa 5 km al giorno. L’oncologo, però, svela che uno dei fattori più importanti è mangiare poco. La mattina, per colazione, beve una spremuta d’arancia, a pranzo mangia solo 50 grammi di pasta e la sera, invece, cena con un primo piatto, e delle proteine, quali legumi e pesce. La carne è uno degli alimenti che mangia meno.
Non è mai troppo tardi per cambiare il proprio stile di vita : i consigli del ricercatore nel suo libro.
Nell’intervista Silvio Garattini parla anche del suo nuovo libro, in uscita il 17 febbraio con Piemme dal titolo “Non è mai troppo tardi”. Il libro ha l’intento di mostrare ai giovani quanto sia importante modificare gli stili di vita, esortando anche gli adulti a cambiare rotta per attenuare i danni prodotti negli anni precedenti. Tre sono i pilastri fondamentali per mangiare bene: quanto, cosa e quando. L’oncologo sostiene che si possa mangiare fino a cinque volte al giorno, stando però attenti a quando ci si corica per non bloccare la digestione. Il ricercatore italiano rivela di seguire abbastanza attentamente queste “regole” e di non sgarrare molto: « Mi capita poco, perché lo stomaco alla fine non prende di più. La sera, però, mangio sempre un dolce perché il cervello ha bisogno di zucchero, basta non esagerare». Andando avanti con i suoi consigli si sofferma anche sul gusto che «Si può educare a gustare senza mangiare troppo». In sostanza, secondo lo specialista Silvio Garattini, per vivere una vita più lunga e sana non si dovrebbe bere, non si dovrebbe fumare, non si dovrebbero usare droghe e giocare d’azzardo. Fare movimento, dormire sette ore al giorno e soprattutto fare screening e vaccinazioni. Sono le principali raccomandazioni che Garattini indica al Corriere della Sera. Per lo studioso, la longevità è uno degli argomenti più letti in quanto rappresenta « il sogno assurdo dell’immortalità ». per lui il tema della morte non costituisce più una paura: «ho raggiunto un equilibrio, alla mia età so che il domani può non esserci, però se ci sono devo fare tutto quello che posso».
