Modena, la visita di Mattarella e Meloni ai feriti. Proseguono le indagini su Salim El Koudri

Modena, la visita di Mattarella e Meloni ai feriti. Proseguono le indagini su

Modena, la visita di Mattarella e Meloni ai feriti. Proseguono le indagini su   Photo Credit: Ansa / ELISABETTA BARACCHI


17 maggio 2026, ore 14:15 , agg. alle 19:15

Il 31enne, italiano di seconda generazione, non sarebbe radicalizzato. Ora è accusato di strage e lesioni aggravate. E non manca la polemica politica

A Modena è il giorno del silenzio. Dello choc per quanto accaduto ieri, delle visite istituzionali. Delle indagini che proseguono. 

LA VISITA DI MATTARELLA E MELONI

La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha annullato la sua visita a Cipro e insieme al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha visitato prima l’ospedale Baggiovara di Modena, poi il Maggiore di Bologna, per portare vicinanza ai pazienti e per esprimere gratitudine al team medico. Delle sette persone falciate dall’auto, quattro restano gravi. Si tratta di una coppia di coniugi italiani, entrambi di 55 anni, in Rianimazione a Bologna, in condizioni stabili ma serie. Critiche anche due donne, una turista tedesca di 69 anni, che ha subito l'amputazione delle gambe e una donna polacca di 53 anni, sottoposta a vari interventi chirurgici.

NON SAREBBE TERRORISMO

A Modena è arrivato anche il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, mentre si scava nella vita dell’aggressore, il 31enne Salim El Koudri, che ora si trova in stato di fermo, accusato di strage e lesioni aggravate. L'uomo ha scelto di non rispondere alle domande dei pm. Il suo legale ha parlato di una persona "confusa e frastornata". Le indagini sono in corso ma da una primissima analisi suoi suoi dispositivi elettronici, non sarebbe emerso alcun elemento che faccia pensare a una radicalizzazione o a contatti con gruppi terroristici. L’ipotesi che sembra farsi strada, al momento, è quella di un gesto riconducibile a problemi psichiatrici, per cui l’uomo era stato in cura.

LA POLEMICA POLITICA

E non manca la polemica politica, in cui torna centrale il tema immigrazione, puntando l'attenzione sulle origini di El Koudri, cittadino italiano di seconda generazione, nato in Italia da genitori marocchini. La Lega di Matteo Salvini chiede di lavorare sulla revoca della cittadinanza per gli stranieri che commettono reati gravi. “Chi è stato protagonista dell'evento di ieri non aveva un permesso di soggiorno, è un cittadino italiano” replica, da Forza Italia, il ministro Antonio Tajani, che propone invece la Medaglia al Valore Civile per Luca Signorelli, il primo dei passanti intervenuti per bloccare l’aggressione, rimasto ferito in una colluttazione.

SIGNORELLI, HO VISTO PERSONE VOLTARSI PER PAURA

"Ho fatto vedere che l'Italia non è morta" ha detto Signorelli fuori dall'ospedale di Modena, dov'è stato accolto da un'ovazione. "Mattarella mi ha fatto i complimenti, mi ha detto che ho fatto un gesto eroico" ha aggiunto, spiegando di aver visto, ieri, persone che non sono intervenute per paura. "Non puoi chiedere a una persona di essere un eroe" ha concluso "sono cose che fai, punto". 


Argomenti

  • Bologna
  • Daily
  • Giorgia Meloni
  • Luca Signorelli
  • Modena
  • Salim El Koudri
  • Sergio Mattarella