Mondiali 2026, passano agli ottavi Portogallo, Spagna e Svizzera

Redazione WebSpagna-Austria 3-0, Portogallo-Croazia 2-1, Svizzera-Algeria 2-0
SPAGNA - AUSTRIA 3-0
La Spagna si conferma superando con autorità l'Austria per 3-0 e conquistando il pass per gli ottavi di finale. Dopo un avvio equilibrato, la formazione di Luis de la Fuente prende progressivamente il controllo della partita grazie a un possesso palla fluido e a una qualità tecnica superiore. Lamine Yamal è il principale punto di riferimento offensivo: il talento spagnolo crea costantemente superiorità numerica e mette in difficoltà la retroguardia austriaca, pur senza riuscire a trovare la via del gol. Dani Olmo e Álex Baena affiancano con continuità il giovane esterno, mentre Michael Schlager evita il vantaggio in diverse occasioni. Il muro austriaco crolla al 36', quando Marc Cucurella serve un perfetto pallone rasoterra per Mikel Oyarzabal, che da pochi passi firma l'1-0. Prima dell'intervallo gli iberici sfiorano anche il raddoppio con una punizione di Baena sulla traversa e con un'altra iniziativa di Yamal. Nella ripresa l'Austria prova a cambiare volto con gli ingressi di Arnautović e Kalajdžić, ma è ancora la Roja a dominare. Al 66' Pedro Porro incorna di testa su assist di Baena e raddoppia, mettendo la gara in discesa. Gli uomini di Rangnick tentano una timida reazione, creando poche occasioni realmente pericolose, mentre la Spagna continua ad attaccare fino al definitivo 3-0, ancora firmato da Oyarzabal su un altro preciso suggerimento di Cucurella. La Roja chiude così una prestazione convincente, mantenendo anche la porta inviolata.
PORTOGALLO-CROAZIA 2-1
Alla fine l'ultimo ballo con la maglia della propria nazionale è stato quello di Luka Modric, continua invece il sogno Mondiale per Cristiano Ronaldo. Il Portogallo infatti, anche grazie ad un suo gol, vince e vola agli ottavi di finale. Il primo tempo è abbastanza lento, le squadre si studiano ma senza sbilanciarsi troppo. L'unica vera occasione da gol è per il Portogallo, all’inizio, Bruno Fernandez calcia all'interno dell'area di rigore ma trova Livakovic pronto che nega il gol. Nel secondo tempo, come spesso accaduto in questo Mondiale, la partita cambia. Il 37enne Ivan Perisic la sblocca al 53' raccogliendo un cross di Stanisic dalla fascia destra, con il sinistro l'ex Inter beffa Costa e palla che si infila in reta. Il Portogallo però reagisce: Leao prende la traversa, poi Veiga viene atterrato in area da Vlasic. Dopo la revisione al Var l'arbitro assegna il rigore che verrà poi segnato dall'eterno Cristiano Ronaldo che è diventato il marcatore più anziano ad aver mai fatto gol in un turno di eliminazione diretta dei Mondiali. La partita sembra indirizzata verso i tempi supplementari ma al 94' su cross di Leao, il nuovo acquisto del Milan Gonzalo Ramos stacca di testa in area e segna in mezzo a due avversari. I minuti di recupero sono 10 e all'ultimo secondo Gvardiol mette a segno il gol che fa impazzire i croati, ma il Var non è d'accordo. Il fuorigioco di Pasalic rovina il finale e sancisce l'eliminazione di Modric e compagni. Agli ottavi il Portogallo affronterà la Spagna.
SVIZZERA-ALGERIA 2-0
La Svizzera conquista con autorità il pass per gli ottavi di finale grazie a un convincente 2-0 contro l'Algeria, africani colpevoli di aver smesso di crederci troppo presto. La formazione elvetica parte con grande intensità e trova il vantaggio già al 10', quando Manzambi sfonda sulla fascia sinistra e serve un preciso pallone rasoterra che Embolo deve solo accompagnare in rete. Dopo un avvio brillante, il ritmo degli svizzeri cala e l'Algeria prova ad approfittarne, rendendosi insidiosa soprattutto nel finale della prima frazione senza però trovare il pareggio. Al rientro dagli spogliatoi, la Svizzera colpisce immediatamente: sul rinvio imperfetto della difesa algerina dopo un cross di Zakaria, Ndoye raccoglie il pallone al limite dell'area, si coordina con il destro e lascia partire una conclusione precisa che si infila nell'angolo basso, chiudendo di fatto la sfida e regalando agli elvetici una qualificazione meritata.



