Occhio quando fate il bagno, ecco cosa fare se si entra in contatto con una medusa

Occhio quando fate il bagno, ecco cosa fare se si entra in contatto con una medusa

Occhio quando fate il bagno, ecco cosa fare se si entra in contatto con una medusa


14 agosto 2021, ore 10:00

Nel Mediterraneo non esistono specie pericolose per l'uomo; attenzione, i tentacoli urticanti possono causare uno choc anafilattico

Tempo di vacanza, tempo di bagni al mare. Attenzione, però, alle meduse. Cosa sappiamo di questo animale? Eccovi serviti. La medusa ha il corpo dalla forma a campana, detto ombrella, ed è costituita per circa il 98% di acqua. All’interno contiene una struttura gelatinosa che consente un migliore galleggiamento. I tentacoli si attivano quando le meduse sono toccate, a quel punto tutti gli esemplari estroflettono dei filamenti urticanti. Alcune meduse sono particolarmente pericolose per l’uomo, fino a causarne in alcuni casi la morte per choc anafilattico. Le specie normalmente presenti nel Mediterraneo non sono pericolose, possiamo stare tranquilli. L’ustione che provocano le meduse è dovuta alla presenza di tossine nei tentacoli, che vengono rilasciate nel momento del contatto con la pelle. Chi viene "punto" avverte una lieve scossa, seguita da un bruciore localizzato, anche di forte intensità, che di solito scompare dopo alcune ore. 


Aiuto mi ha punto una medusa! Ecco cosa fare

Dopo una puntura di medusa, prima di tutto "niente panico". Una volta raggiunta la riva è necessario disinfettare la zona colpita dai tentacoli con acqua di mare, senza grattare o strofinale la pelle. La medicazione corretta consiste nell’applicazione di un gel astringente al cloruro d’alluminio. Tale rimedio ha un’immediata azione antiprurito e blocca la diffusione delle tossine. Si può acquistare in farmacia. Se è possibile è bene immergere l’area interessata in acqua calda per circa 20 minuti, questa operazione aiuta a disciogliere le tossine. Se insorgono i sintomi quali sudorazione, confusione, vertigini, nausea, o eruzione cutanea diffusa è meglio chiamare subito subito i sanitari, si potrebbe manifestare un choc anafilattico. In un secondo momento bisognerà evitare l’esposizione al sole.


Nel Mediterraneo non vivono meduse dalle tossine mortali

La medusa più pericolosa al mondo è la Cubomedusa, una piccola specie che vive, in particolare in prossimità delle coste australiane. Il contatto con i suoi terribili tentacoli può causare anche la morte. Fortunatamente, nel Mar Mediterraneo non sono presenti meduse di questo tipo. Quelle urticanti sono, invece, molto diffuse, ma raramente rappresentano un serio pericolo per l’essere umano. Solo la Physalia, può causare reazioni pericolose ma vive nell’Oceano Atlantico.


Argomenti

  • Mediterraneo
  • Meduse