Oggi sabato 21 marzo, si celebra la Giornata Mondiale della sindrome di Down

Oggi sabato 21 marzo, si celebra la Giornata Mondiale della sindrome di Down

Oggi sabato 21 marzo, si celebra la Giornata Mondiale della sindrome di Down   Photo Credit: Facebook/ Associazione Italiana Persone con sindrome di Down


21 marzo 2026, ore 08:00

L’edizione di quest’anno è dedicata al tema della solitudine. "Insieme contro la solitudine"

Un bambino ogni 1.000-1.100 nati in tutto il mondo nasce con la trisomia 21, ovvero la sindrome di Down. SI tratta di un'anomalia cromosomica presente da sempre nella natura umana, diffusa in tutte le regioni del mondo e che generalmente ha diverse conseguenze sullo stile di apprendimento, sulle caratteristiche fisiche o sulla salute. Ogni anno, secondo i dati dell'Onu, sono circa 3.000-5.000 i bambini che nascono con questa anomalia cromosomica. Negli Stati Uniti, circa 250.000 famiglie sono colpite dalla sindrome di Down. La qualità della vita delle persone con sindrome di Down può essere migliorata rispondendo alle loro esigenze sanitarie, in particolare attraverso controlli medici regolari per monitorare le loro condizioni fisiche e mentali e per fornire interventi quando necessario: fisioterapia, terapia occupazionale, logopedia, consulenza psicologica o educazione speciale. Per sensibilizzare l'opinione pubblica su questo tema le Nazioni Unite celebrano il 21 marzo di ogni anno, la Giornata internazionale della sindrome di down.


Insieme contro la solitudine

L’edizione di quest’anno è dedicata al tema della solitudine. "Insieme contro la solitudine" vuole sottolineare come questa condizione colpisca in modo sproporzionato le persone con sindrome di Down e altre disabilità intellettive, nonché le loro famiglie. La solitudine è rappresentata non solo come un sentimento emotivo, ma come un grave problema di salute che può portare ad ansia, depressione e danni fisici, spesso legati all'esclusione sociale e alla stigmatizzazione.


Una piattaforma contro la solitudine

L'Associazione Italiana Persone con sindrome di Down (AIPD) lancia “UpWithDown” una piattaforma per creare la connessione tra persone, famiglie, competenze e territori. Non si tratta solo di uno strumento digitale, ma di uno spazio di incontro e di possibilità, in cui le persone con sindrome di Down possono proporre idee imprenditoriali, cercare collaborazioni e costruire percorsi di autonomia reale. Perché la solitudine si combatte anche così: creando occasioni in cui le persone possano essere protagoniste. Sono oltre 100 le persone che hanno già contattato Aipd dal lancio della piattaforma. Cinque i progetti in fase di sviluppo.


L’inclusione

La campagna di quest’anno promuove un'autentica inclusione nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nelle comunità, sottolineando che la semplice presenza non significa essere inclusi o veramente connessi. Per affrontare il tema il 23 marzo la rete Down Syndrome International organizzerà la 15esima Conferenza Mondiale sulla Sindrome di Down nella sede delle Nazioni Unite a New York. Eventi sono previsti anche nella sede delle Nazioni Unite a Ginevra.



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  • Sindrome di Down