PNRR, dalla premier Meloni stoccata alle opposizioni: “Giocare per l’Italia, non contro il governo”

PNRR, dalla premier Meloni stoccata alle opposizioni: “Giocare per l’Italia, non contro il governo”

PNRR, dalla premier Meloni stoccata alle opposizioni: “Giocare per l’Italia, non contro il governo”


La risposta di Antonio Misiani, PD: “Il tafazzismo dei sovranisti de noantri è inarrivabile”; Nicola Fratoianni, SI: “La destra dimostra di non essere pronta a fare nessuna scelta, e di fatto rinvia”; Elly Schlein: "L’esecutivo aumenta le disuguaglianze"

Torna a parlare dell'Italia come una nave, "la nave più bella del mondo", invitando a "remare insieme" e mandando a dire che chi non accoglierà l'invito bipartisan "avrà qualcosa da imparare". Rivendica di aver contribuito a costruire un contesto nell'Ue in cui ora si inizia a parlare nientemeno che di sovranità, cosa impensabile qualche mese". Declina un progetto di transizione con un paletto fermo, quello per cui "non possiamo smantellare la nostra economia per inseguire la transizione ecologica". Giorgia Meloni interviene all'Assemblea generale di Assolombarda per una riflessione ad ampio raggio sulle sfide del Paese, le stesse già dipanate nel corso dell'altrettanto ampia intervista al Corriere della Sera dove sono i dossier migranti, Mes e Pnrr a tenere banco.


La road map

Una road map che ripropone peraltro le levate di scudi delle opposizioni già sperimentate nei giorni scorsi. "Possiamo e dobbiamo lavorare insieme. Probabilmente non saremo sempre d'accordo su tutto, ma su una cosa sono sicura che lo saremo, sul fatto che questa Nazione si può salvare, che può ancora stupire e dimostrare al mondo quanto vale. Con le sue mille difficoltà, ma l'Italia è sempre la nave più bella del mondo e lo saremo sempre", dice allora Meloni in riproponendo la metafora in cui il Paese diventa "il nostro scafo che - spiega – può avere qualche danno ma è solido e sicuro". "L'equipaggio non avrà sempre avuto indicazioni chiare ma ha cuore e cervello e se riusciremo a dargli indicazioni chiare, e a remare nella stessa direzione, non dovremo temere alcuna onda, per quanto alta possa essere".


Il passaggio

Più frontale il passaggio in cui dice "mi dispiace, anche se non mi stupisce, che anche il Pnrr sia diventato in Italia terreno di scontro, perché penso che su partita del genere occorre comportarci come un solo uomo: maggioranza, opposizione, tutti i livelli istituzionali. Aziende, sindacati, magistrati, intellettuali, gente comune. Non è in gioco il governo - avverte - ma la credibilità internazionale dell'Italia". E questo perché c'è "chi non perde occasione per fare polemica, e persino chi tifa perché si fallisca". Meloni sottolinea "la buona notizia" rappresentata dal fatto che "l'Italia vive un'inedita fase di stabilità politica" e che l'Europa "sembra progressivamente, seppur lentamente, aprire gli occhi e prendere coscienza di quale debba essere il suo ruolo" e guarda alla platea per osservare che "chi opera nel campo del reale, e non dell'ideologia e dell'utopia, ha più facilità a vedere cosa poi si materializza". "Sono fiduciosa che il declino si possa invertire, che non sia un destino ma una scelta. Sono convinta che serve capire su quale sfide si gioca il futuro dell'Italia e dell'Europa produttive, e riconoscere gli errori del passato", dice quindi il presidente del Consiglio che invita a "tornare padroni del nostro destino" e sul Pnrr chiarisce che "in gioco è la credibilità dell'Italia, non il governo".


L’esortazione

Dal presidente del Consiglio arriva poi l'esortazione a "combattere l'autodistruttivo sminuirci", sostenuta da una riflessione sui fondamentali dell'economia, riferendosi a dati della crescita che "dimostrano un'affidabilità maggiore rispetto al resto dell'Eurozona". "Se i numeri del settore sono incontrovertibili, quelli dei territori rappresentati da Assolombarda sono sorprendenti", evidenzia ancora lamentando che "nonostante questi numeri, assistiamo a una tendenza inspiegabile a sminuire i risultati dell'industria italiana, mentre si elevano a punto di riferimento realtà esterne ai nostri confini nazionali dai quali non avete - dice alla platea - nulla da imparare. Semmai, avete qualcosa da insegnare...".


Il punto

Un punto di vista esposto con altrettanta nettezza nell'intervista al Corriere della Sera nel quale torna a definire "contrario all'interesse nazionale accelerare la ratifica del trattato di riforma del Mes mentre il governo è impegnato nel negoziato decisivo per la modifica del Patto di stabilità e il completamento dell'Unione bancaria". "Se abbiamo presentato una questione sospensiva alla richiesta delle opposizioni di ratifica immediata - spiega il presidente del Consiglio - è perché questi strumenti vanno visti insieme. Chi oggi chiede la ratifica - sottolinea - non sta facendo l'interesse italiano". Così come Meloni si conferma ottimista sulla tabella di marcia del Pnrr "soprattutto se smettiamo – è la stoccata alle opposizioni - di fare allarmismo su una questione strategica per la nazione intera e che, nella migliore tradizione dei Tafazzi d'Italia, viene strumentalizzata per attaccare il governo".


Il Pd

Accusa cui dal Pd replica a stretto giro la risposta di Antonio Misiani: "Meloni accusa le opposizioni di 'tafazzismo' sul Pnrr ma dice che Ungheria e Polonia fanno bene a porre il veto sulla ricollocazione dei migranti, che servirebbe all'Italia. Il tafazzismo dei sovranisti de noantri è inarrivabile". Nicola Fratoianni, SI, osserva invece che "siamo di fronte a una destra che ha costruito la sua cavalcata elettorale al grido del 'siamo pronti' e poi nella realtà dimostra di non essere pronta a fare nessuna scelta e sostanzialmente rinvia, perfino in nome di un argomento che ha una sua ragionevolezza cioè la necessità di avere un quadro generale rispetto alla riforma della governance e in particolare al nuovo patto di stabilità e crescita e alla sua necessaria riforme". La segretaria Dem, Elly Schlein, attacca sul fronte del lavoro: "Non è un governo inconsapevole. E' una precisa strategia, quella di aumentare le disuguaglianze".




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