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Rissa tra tifosi a Bergamo, ucciso con una coltellata alla schiena un ragazzo di 26 anni

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Author image Redazione Web

04 maggio 2025 alle ore 16:49, agg. alle 17:35

Il presunto responsabile, il 19enne Jacopo De Simone, è in carcere con l’accusa di omicidio

Rivalità calcistiche all’origine della rissa scoppiata la scorsa notte a Bergamo, sfociata in un delitto. Il litigio è iniziato in un bar nel quartiere di Borgo Santa Caterina  tra due gruppi di tifosi, uno dell’Inter e uno dell’Atalanta, di cui faceva parte la vittima, ed è terminato in via dei Ghirardelli vicino allo stadio. Riccardo Claris 26 anni è stato ucciso con un unico fendente alla schiena, sferrato con un coltello da cucina da Jacopo De Simone,  consegnatosi ai carabinieri. Il 19enne, fermato con l’accusa di omicidio nei pressi della sua abitazione, avrebbe detto alle forze dell’ordine di essere salito in casa a prendere il coltello per difendere il fratello. Il presunto responsabile è in carcere in attesa dell'interrogatorio di convalida del Gip. Da chiarire eventuali responsabilità di altre persone coinvolte nella rissa innescata da un battibecco per alcuni cori abbozzati dai supporter nerazurri. La salma trasportata all'obitorio dell'ospedale Papa Giovanni XXIII verrà sottoposta all'esame autoptico nei prossimi giorni.


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