Roma, caccia a un bengalese per il triplice omicidio di ieri, si segue la pista passionale
27 giugno 2026 alle ore 17:27, agg. alle 17:46
Le vittime sono tre componenti di una famiglia originaria del Bangladesh. Si tratta del 39enne Kamal Uddin, in Italia da 15 anni, la moglie trentottenne Hosnejahan Momotaj e la loro bimba Arowa. Ricercato Shahadat Hossain, 43 anni, del quale la Polizia ha diffuso una foto
Ha 20 anni ed è ricoverato in gravissime condizioni al Policlinico Gemelli l’unico superstite della mattanza avvenuta in un appartamento al civico 35 di Via Montiglio, in zona Pineta Sacchetti , a ROma. Gli investigatori puntano sulla sua testimonianza per ricostruire quanto avvenuto ieri sera, per rimettere insieme i tasselli di una strage che al momento non ha un movente chiaro. Padre, madre e figlia di 8 anni, originari del Bangladesh, sono stati tutti uccisi nella loro abitazione a colpi di mannaia, poi ritrovata a poca distanza dal luogo del delitto e sequestrata. La polizia è a caccia di un amico di famiglia: si tratta di un uomo di 43 anni anche lui di origini bengalesi. Il suo nome è Shahadat Hossain, nato in Bangladesh il 10 maggio 1983. “Chiunque avesse indicazioni o informazioni utili al rintraccio del presunto autore potrà contattare l'utenza 3346903295 della Squadra Mobile, si legge in una nota
“Persone bravissime”
Le vittime sono il 39enne Kamal Uddin, in Italia da 15 anni, la moglie trentottenne Hosnejahan Momotaj e la loro bimba Arowa. “Una famiglia di persone bravissime”, secondo alcune abitanti del quartiere. In particolare Kamal era molto conosciuto perché lavorava in un supermercato della zona, dove aiutava le persone anziane ad imbustare la spesa e a portarla a casa.
La pista passionale
Gli investigatori non escludono ipotesi e tra le piste seguite ci sarebbe anche quella passionale. Per questo le indagini passano anche attraverso il vaglio dei tabulati telefonici. Secondo una prima ricostruzione, il delitto potrebbe essere avvenuto in due fasi. In una prima, l’uomo attualmente ricercato avrebbe ucciso la donna e la figlia dopo essersi presentato nel loro appartamento ed esser stato respinto. In una seconda fase, sarebbe stato colpito a morte il 39enne Kamal, rientrato a casa con il figlio 20enne e come detto, unico superstite della strage.
Le autopsie
Per diverse ore sono andati avanti i rilievi degli inquirenti sulle tantissime tracce di sangue rinvenute nell’appartamento del delitto e nella scala del palazzo. ulteriori elementi arriveranno anche dalle autopsie che dovrebbero essere effettuate la prossima settimana. I corpi sono stati affidati alla sezione di medicina legale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore diretta dal professor Antonio Oliva