Italia

Saldi estivi, si parte domani in tutta Italia, il vademecum contro le truffe

A placeholder image for the article
Author image Francesco Fredella

03 luglio 2026 alle ore 19:40, agg. alle 20:20

Nel capoluogo lombardo saranno del 30-40% gli sconti medi previsti per questi saldi

L'attesa è quasi finita. Domani, 4 luglio, in tutta Italia partono i saldi estivi (tranne a Bolzano, provincia autonoma, dove prenderanno il via il 16 luglio. 

Le stime di Confcommercio dicono che oltre 16 milioni le famiglie che approfitteranno della stagione degli sconti, la spesa media prevista è di 201 euro a nucleo familiare.

Il presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio, Giulio Felloni, sottolinea che ''Con l'avvio dei saldi estivi si conferma alto l'interesse dei consumatori per un appuntamento che rappresenta una grande opportunità per scegliere con più attenzione, trovare capi di qualità a prezzi vantaggiosi e dare valore ai propri acquisti.

I saldi sono sicuramente un momento di convenienza, ma anche un invito a comprare meglio: meno prodotti usa e getta, più consapevolezza, più durata. Acquistare nei negozi di moda significa poter contare su assortimento, consulenza e trasparenza, oltre che sostenere le imprese di prossimità e il tessuto economico dei nostri territori.

È un modo per unire risparmio, stile e responsabilità, premiando un modello di consumo più attento e sostenibile.''

COSA ACCADE A MILANO, CAPITA DELLA MODA

 A Milano i saldi estivi di quest'anno, che prendono avvio domani, valgono 127 milioni. Lo stima il Centro Studi di Confcommercio Milano. Sono quasi 471 mila le famiglie milanesi, il 60% del totale, che effettueranno acquisti con i saldi per un importo medio a famiglia di 270 euro.

"Clima permettendo, cioè se il termometro non torna ad alzarsi vertiginosamente - afferma Gabriel Meghnagi, vicepresidente di Confcommercio Milano - siamo fiduciosi di poter raggiungere la parità mantenendo i livelli dello scorso anno. Contiamo anche sull'importante apporto dei visitatori stranieri". 

ATTENZIONE ALLE TRUFFE!

Occorre, prima di tutto, controllare sempre il prezzo di partenza del capo d'abbigliamento: non deve essere gonfiato. La normativa impone che sul cartellino ci sia sempre il prezzo originario e la percentuale di sconto. Come fa sapere Confcommercio: "obbligo di indicare il prezzo normale di vendita (tenendo conto che, in base al D.lgs 26/2023, va indicato il prezzo più basso applicato alle generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti l’avvio dei saldi), lo sconto e il prezzo finale.

In particolare, si evidenzia che nelle regioni in cui è possibile effettuare vendite promozionali in qualsiasi periodo dell’anno (Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Umbria) o fino a 15 giorni prima della data inizio saldi (Calabria , Puglia e Valle d'Aosta) il prezzo da considerare e su cui applicare lo sconto durante i saldi dovrà essere quello relativo all'eventuale campagna promozionale effettuata prima dei saldi". 

Poi i prodotti in saldo devono essere della stagione in corso. Deve essere garantito il "Diritto al cambio" anche sui capi in saldo. Si può pagare anche con carte di credito o bancomat. 

Altre storie

Leggi anche