Sardegna, Conte e Schlein festeggiano la conquista dell’isola, Salvini al centrodestra: “Cadere serve”

Sardegna, Conte e Schlein festeggiano la conquista dell’isola, Salvini al centrodestra: “Cadere serve”

Sardegna, Conte e Schlein festeggiano la conquista dell’isola, Salvini al centrodestra: “Cadere serve” Photo Credit: Agenzia Fotogramma


Truzzu: “La responsabilità della sconfitta è solo mia perché se a Cagliari avessimo preso 3-4 punti percentuali in più oggi si parlerebbe di vittoria”; Todde: “Un successo delle donne, dopo ben 75 anni siamo riusciti a rompere questo tetto di cristallo”

La nota congiunta di Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani vuole allo stesso tempo rassicurare e ridimensionare. Secondo i tre leader del centrodestra “I dati disponibili sul voto in Sardegna consegnano una vittoria per meno di 3mila voti alla candidata del centrosinistra Alessandra Todde sul candidato di centrodestra Paolo Truzzu. Siamo rammaricati per il fatto che l'ottimo risultato delle liste della coalizione di centrodestra, che sfiorano il 50% dei voti, non si sia tramutato anche in una vittoria per il candidato presidente. Da queste elezioni, dunque, non emergerebbe in Sardegna un calo di consenso per il centrodestra. Ma rimane una sconfitta sulla quale ragioneremo insieme per valutare i possibili errori commessi. Continueremo a lavorare imparando dalle nostre sconfitte come dalle nostre vittorie”.


Truzzu

Da parte sua il candidato sconfitto, Truzzu, in conferenza stampa si è assunto ogni responsabilità: "Abbiamo perso davvero per uno 'sputo', circa duemila voti su 750mila sardi che sono andati a votare. La responsabilità della sconfitta è solo mia" perché, ha aggiunto, se a Cagliari "avessimo preso 3-4 punti percentuali in più oggi si parlerebbe di vittoria della Meloni". Proprio la città dove ha svolto il suo mandato di sindaco lo ha 'tradito' premiando la candidata del centrosinistra Alessandra Todde con circa "13mila voti" in più. Colpa "del voto disgiunto", ha osservato Truzzu, e dei molti "cantieri" disseminati per la città. Proprio sul voto disgiunto "matematico" punta il dito Giovanni Donzelli, responsabile organizzativo di Fratelli d'Italia secondo il quale però quello che giunge dalla Sardegna "non è un segnale politico nazionale ma locale".


Gli alleati

Gli alleati di centrodestra, invece, da Forza Italia, alla Lega, a Noi Moderati assicurano sulla tenuta del governo ma chiedono di "riflettere" ("faremo le nostre riflessioni - dice Maurizio Gasparri - ma non ci abbattiamo"). Dalla Lega, con il vice segretario, Andrea Crippa giunge un gelido "prendiamo atto delle scelte degli elettori sardi" e poi Matteo Salvini rilancia: "Ogni tanto cadere può servire a fare un esame per fare di più e meglio". "Non do la colpa a Truzzu", aggiunge il vice premier, "ma sicuramente quando cambia un candidato in corsa, anche un sindaco al primo mandato, è più complicato". "Il governo è comunque saldo al suo posto. Il dato elettorale delle regionali non tocca l'azione del governo, certo avremmo preferito vincere, ma il governo continua la sua attività senza problemi e guarda in avanti", assicura il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani.


Todde

Todde da parte sua rivendica una vittoria che rappresenta anche una conquista per le donne perché "dopo 75 anni siamo riusciti a rompere questo tetto di cristallo e ad assumere un ruolo che nessuna di noi era riuscita ad avere. Sono contenta per ruolo avuto dalle donne nella mia squadra". La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nel corso della campagna elettorale per le regionali in Sardegna "è venuta qua a passeggiare, ha fatto una apparizione vergognosa. I sardi non si meritano il cabaret", rilancia Todde. Il campo largo del centrosinistra? "Io credo che la Sardegna non sia un laboratorio perché i sardi non sono delle cavie" taglia corto. Nei partiti che l'hanno sostenuta c'è aria di festa perché "il vento è cambiato", osserva la segretaria Dem Elly Schlein guardando già alle regionali in Abruzzo, la strada intrapresa, il campo largo del centrosinistra con i Cinquestelle è quella "giusta", "l'alternativa c'è" ed "essere testardamente unitari dà i suoi frutti". Insomma, in Sardegna "ha perso Truzzu, ha perso Giorgia Meloni che l'ha imposto con una forzatura e ha perso pure Salvini", conclude Schlein.


Conte

Sorride il leader Cinquestelle Giuseppe Conte perché "con questo passaggio diamo la sveglia al governo a Roma, la presidente Meloni ha molto da interrogarsi: l'arroganza con cui ha gestito la politica nazionale ma anche questa partita locale non paga". Quanto alle future alleanze con il centrosinistra Conte tiene il freno a mano tirato: i "cartelli elettorali" non funzionano, dice, e "servono compagni di viaggio affidabili".


Argomenti

Conte
Melponi
Regionali
Salvini
Sardegna
Schlein

Gli ultimi articoli di Alberto Ciapparoni

  • Legge elettorale, muro di emendamenti da parte del campo largo alla riforma del centrodestra: quasi 800

    Legge elettorale, muro di emendamenti da parte del campo largo alla riforma del centrodestra: quasi 800

  • Governo, la premier Meloni in Parlamento: dall’Ucraina all’Iran, il piano italiano per i dossier caldi

    Governo, la premier Meloni in Parlamento: dall’Ucraina all’Iran, il piano italiano per i dossier caldi

  • Governo, la presidente del Consiglio Meloni a Confcommercio: “E’ il tempo dell’azione, è il tempo dell'Italia”

    Governo, la presidente del Consiglio Meloni a Confcommercio: “E’ il tempo dell’azione, è il tempo dell'Italia”

  • Ponte sullo Stretto, ora la Procura di Roma indaga per corruzione e rivelazione del segreto di ufficio

    Ponte sullo Stretto, ora la Procura di Roma indaga per corruzione e rivelazione del segreto di ufficio

  • Ballottaggi, nei Comuni capoluogo finisce in pareggio: centrodestra-centrosinistra 3-3. Meloni canta vittoria

    Ballottaggi, nei Comuni capoluogo finisce in pareggio: centrodestra-centrosinistra 3-3. Meloni canta vittoria

  • Banche, Intesa sfida il Banco BPM e va sul Monte dei Paschi, Unipol-Bper pronte a creare il Terzo Polo

    Banche, Intesa sfida il Banco BPM e va sul Monte dei Paschi, Unipol-Bper pronte a creare il Terzo Polo

  • Energia, in arrivo la proroga degli sconti sui carburanti. Ma la maggioranza litiga sul voucher per i redditi bassi

    Energia, in arrivo la proroga degli sconti sui carburanti. Ma la maggioranza litiga sul voucher per i redditi bassi

  • Montecitorio, via libera con 155 sì al ritorno al nucleare. Il ministro Pichetto Fratin: “Passo importante”

    Montecitorio, via libera con 155 sì al ritorno al nucleare. Il ministro Pichetto Fratin: “Passo importante”

  • Iran, Trump annuncia un incontro con Khamenei e conferma la sfuriata contro il premier israeliano Netanyahu

    Iran, Trump annuncia un incontro con Khamenei e conferma la sfuriata contro il premier israeliano Netanyahu

  • Bruxelles, l’Italia ottiene dall’Unione Europea margine per la spesa energetica: 14 miliardi in 2 anni

    Bruxelles, l’Italia ottiene dall’Unione Europea margine per la spesa energetica: 14 miliardi in 2 anni