Italia

Sciopero del trasporto pubblico venerdì 8 novembre, le fasce di garanzia città per città

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Author image Luigi Santarelli

07 novembre 2024 alle ore 16:23, agg. alle 17:08

La manifestazione non prevede delle fasce di garanzia ufficiali. Le città garantiranno comunque un servizio parziale in alcuni momenti della giornata

Partirà alle 05:30 di venerdì mattina, ossia a inizio servizio, lo sciopero nazionale di ventiquattro ore del trasporto pubblico locale. Uno sciopero che, per la prima volta dopo vent'anni, non prevede ufficialmente delle fasce di garanzia, ossia una serie di intervalli temporali (normalmente nella prima mattinata e nel tardo pomeriggio) in cui il servizio viene garantito ai viaggiatori nonostante la mobilitazione. Nonostante ciò, in diverse città ci saranno delle fasce in cui i mezzi circoleranno. A proclamare lo sciopero, unitamente, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna, che per le 10:30 di venerdì mattina ha organizzato una manifestazione di fronte al Ministero delle infrastrutture; la motivazione alla base dello sciopero è il "rinnovo del contratto nazionale, per la carenza di risorse, per la mancanza di politiche di programmazione, per la riforma del settore e per la salute e sicurezza sul lavoro". Secondo i dati del Codacons, si tratta del decimo sciopero nazionale del trasporto pubblico dall'inizio del 2024. Sono stati 44 invece, sempre da gennaio 2024, gli scioperi a livello locale.


Le indicazioni città per città

Nonostante lo sciopero non preveda ufficialmente delle fasce di garanzia, in alcune delle principali città italiane sarà comunque garantito, seppure in maniera parziale, il servizio ai viaggiatori.

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