Tadej Pogacar senza limiti, lo sloveno vince anche il Lombardia

Tadej Pogacar senza limiti, lo sloveno vince anche il Lombardia

Tadej Pogacar senza limiti, lo sloveno vince anche il Lombardia


Il campione del mondo è partito a cinquanta chilometri dall’arrivo e non c’è stata più storia. Per lui una stagione trionfale

GARA SENZA STORIA

Tutti sanno che è il grande favorito; tutti sanno che andrà all’attacco, e in molti sanno anche prevedere quando. Però nessuno riesce a resistere a Tadej Pogacar. Nessuno riesce a ostacolare la sua superiorità. Lo sloveno per il quarto anno consecutivo ha conquistato il Lombardia, ha eguagliato la striscia di una certo Fausto Coppi. E questa volta ha trionfato con addosso la maglia iridata di campione del mondo. Pogacar è stato il dominatore assoluto della stagione: praticamente ha vinto tutto, citiamo in ordine sparso Giro D’Italia, Tour de France, Mondiale su strada, Liegi -Bastogne- Liegi, Strade Bianche e ora anche Lombardia. Chiusura quasi scontata di un cerchio trionfale.

ATTACCO IN SALITA

La prima parte della corsa è vissuta sulla fuga di una ventina di uomini, che a un certo punto ha superato i 4 minuti di vantaggio. Appena qualcuno ha iniziato a pensare che potesse essere l’azione giusta per prendere in contropiede il grande favorito, ‘Pogi’ ha messo i suoi compagni della Emirates a tirare in testa al gruppo. Sulla salita del Ghisallo il gruppo di testa si è sfaldato e il vantaggio ha iniziato a diminuire, poi sulla Colma di Sormano -la salita più dura della corsa- si è chiusa l’azione dei fuggitivi e inesorabile è partito l’attacco di Pogacar. Nel giro di pochi chilometri lo sloveno ha messo più di un minuto tra sé e il più immediato degli inseguitori, quel Remco Evenepoel che ancora una volta si è dovuto arrendere e accontentarsi del secondo posto. Terza piazza per l’italiano Giulio Ciccone.


 APOTEOSI A COMO

Sul traguardo di Como Pogacar è arrivato tutto solo, accompagnato dagli applausi e dall’ovazione del pubblico. A braccia alzate ha tagliato il traguardo, che dal lungo lago è stato spostato nella vicina via Felice Cavallotti, per evitare il rischio di esondazione. In realtà il lago oggi è stato al suo posto, chi ha esondato ancora una volta è stato il campione del mondo: Tadej Pogacar , sempre più uomo solo al comando.


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