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Via libera alla manovra in Commissione Bilancio al Senato. Blitz sul condono, opposizioni in rivolta, poi la marcia indietro

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Author image Redazione Web

20 dicembre 2025 alle ore 20:13, agg. alle 20:40

Dopo le tensioni nella Lega che ha posto il veto sulle norme sul riscatto della laurea e le finestre per la pensione anticipata, il ministro Giorgetti precisa che non farà un passo indietro

Lunedì la manovra economica del governo arriva in aula a Palazzo Madama per l’inizio della discussione generale che porterà, il giorno dopo, al voto. L’iter in commissione bilancio del Senato, oggi, si è complicato quando la maggioranza con Fratelli Italia ha prima rispolverato il condono del 2003 con un emendamento, poi lo ha trasformato in ordine del giorno davanti alle critiche e alla minaccia di ostruzionismo delle opposizioni. Il testo stanzia risorse per i crediti d'imposta Transizione 5.0 e Zona economica speciale, il Piano casa e rifinanzia il Ponte sullo Stretto. Torna l'ampliamento dei datori di lavoro obbligati a versare il Tfr al Fondo Inps. Salta invece l'anticipo della pensione di vecchiaia ricorrendo ai fondi complementari, una misura secondo il ministro Giorgetti, che 'non è stata ritenuta strategica'. Lo stesso Giorgetti che ha escluso le dimissioni aggiungendo: 'conta il risultato finale'. Il voto finale per evitare l’esercizio provvisorio alla Camera tra Natale e la fine dell’anno.

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