I viaggi in aereo. Da oggi le nuove regole sui liquidi nei bagagli a mano: fino a 2 litri per singolo contenitore

Tra le novità di questa estate anche lo stop all'obbligo di presentare i documenti personali al gate e il via libera all'ingresso di cani di grossa taglia e gatti in cabina
Una novità che ha reso felici i passeggeri in aeroporto. Da oggi è possibile portare nei bagagli a mano fino a 2 litri per singolo contenitore senza più la necessità di tirare fuori profumi, liquori, vini e altri prodotti dal trolley ai controlli di sicurezza e imbarcarli in stiva. Dopo il via libera della Commissione europea la misura si applica solo negli aeroporti europei dotati di scanner di nuova generazione. In Italia parliamo degli scali di Milano Malpensa, Linate, Roma Fiumicino, Bergamo, Catania, Bologna e Torino al momento. Resta il rischio, dice il Codacons, di tornare o transitare da un aeroporto dove lo scanner non c’è, con conseguente necessità di imbarcare il trolley o abbandonare ai controlli creme, profumi, vini e altri prodotti. Tra le novità per chi vola anche lo stop al controllo di passaporti e carte e il via libera a cani e gatti di grossa taglia, ma l’ultima parola spetta comunque alla compagnia aerea che potrà decidere di continuare a vietare posti in cabina agli animali.
PRO E CONTRO SECONDO I CONSUMATORI
Gli scanner in 3D, in grado di analizzare con la massima precisione il contenuto dei bagagli dei passeggeri, sono la chiave che ha consentito -da oggi- di poter trasportare liquidi nel bagaglio a mano, superando il limite imposto dei 100 millilitri e fino a 2 litri per ciascun contenitore. Una misura, dicono i passeggeri, grazie alla quale “le operazioni di imbarco sono facilitate e velocizzate”. Ma come sottolineano i consumatori del Codacons potrebbe sorgere un problema, anche di costi, se si torna o transita in un aeroporto dove questi scanner di ultima generazione non ci sono: il passeggero potrebbe dover lasciare creme, liquori e altri liquidi o pagare per imbarcare tutto in stiva. Staremo a vedere.
I PROBLEMI SU DOCUMENTI E ANIMALI
Per salire su un aereo, questa estate non servirà più mostrare passaporto o carta di identità agli addetti delle compagnie aeree, secondo la nuova direttiva dell’Enac. Il Codacons afferma che su questa misura gli aeroporti italiani vanno in ordine sparso e sottolinea tra le criticità il fatto che un passeggero potrebbe volare con la carta di imbarco di un altro soggetto o con il proprio aspetto camuffato per non essere riconosciuto in aeroporto. Quanto al via libera in cabina dei propri Pet di peso superiore a 8/10 kg, purché gli animali viaggino in trasportini idonei, assicurati al sedile e collocati vicino al finestrino, il Codacons evidenzia che si tratta “di una iniziativa su base volontaria, e ogni compagnia aerea potrà decidere in modo autonomo, applicare la tariffa che preferisce e continuare a vietare l'ingresso di cani e gatti di grossa taglia sugli aerei".
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