Buon compleanno Vespa! Tante le iniziative per celebrare il motoveicolo mito Photo Credit: Foto: Ansa
24 aprile 2026, ore 08:00
Dagli archivi di Stato che pubblicano l'atto di nascita di D'Ascanio, genio che progettò la Vespa, alle iniziative di Pontedera, tra mostra e città che diventa palcoscenico di luci
In tutto il mondo simbolo del Made in Italy, icona della 'Dolce vita' di Felliniana memoria, la Vespa ha spento, ieri, 80 candeline e gli Archivi di Stato pubblicano il Certificato di nascita del papà del motoveicolo, Corradino D'Ascanio (1891-1981), ingegnere e inventore abruzzese che su richiesta di Enrico Piaggio, nel 1946, progettò un innovativo veicolo a due ruote destinato a rivoluzionare la mobilità del dopoguerra. Semplice, funzionale, elegante: gli aggettivi si sprecano per descrivere la Vespa, facile da guidare ed economica fu brevettata il 23 aprile 1946. Per celebrarla negli spazi esterni della Fondazione Piaggio a Pontedera, in provincia di Pisa, la mostra di sei street artist e nel centro della città che ha dati i natali allo scooter mito un'installazione luminosa di arte urbana con sagome della Vespa, sta trasformando strade e palazzi. Nel weekend poi spazio al raduno "80...voglia di Vespa".
CORRADINO D'ASCANIO
In occasione degli 80 anni dalla registrazione del brevetto della Vespa, gli Archivi di Stato pubblicano sul Portale Antenati l'atto di nascita di Corradino D'Ascanio (1891-1981), ingegnere e inventore abruzzese che ne fu il progettista. L'iniziativa rientra nella rubrica 'Dal registro alla Storia', che valorizza il patrimonio documentario conservato negli Archivi di Stato attraverso la diffusione online di fonti originali legate a figure che hanno contribuito allo sviluppo culturale, industriale e sociale del Paese. Figura di grande rilievo nel panorama dell'ingegneria del Novecento, D'Ascanio fu protagonista delle prime sperimentazioni nel campo dell'aviazione e del volo verticale, arrivando a progettare prototipi di elicotteri e numerose innovazioni tecniche. Su incarico di Enrico Piaggio, nel 1946 sviluppò un nuovo modello di motoveicolo destinato a rivoluzionare la mobilità del dopoguerra: la Vespa, divenuta in breve tempo un simbolo internazionale del Made in Italy per semplicità, funzionalità ed eleganza. La pubblicazione del certificato di nascita, conservato nell'Archivio di Stato di Pescara, consente di riscoprire le radici di una figura centrale della cultura industriale italiana attraverso una fonte autentica, accessibile a tutti. Un modo per raccontare, soprattutto alle nuove generazioni, la grande storia del Paese, da sempre capofila nel mondo del design e dell'ingegno.



