Caso Roggero, la Cassazione conferma la condanna a 14 anni e 9 mesi
15 luglio 2026 alle ore 20:23, agg. alle 20:24
Diventa definitiva la pena per il gioielliere di Grinzane Cavour, accusato di aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo durante l'assalto del 2021
Si chiude definitivamente il caso giudiziario che ha coinvolto Mario Roggero, il gioielliere di Gallo di Grinzane, nel Cuneese, condannato a 14 anni e 9 mesi di carcere per l’uccisione di due rapinatori e il ferimento di un terzo uomo durante l’assalto al suo negozio avvenuto il 28 aprile 2021.
LA DECISIONE DELLA CASSAZIONE
La decisione è arrivata dalla prima sezione penale della Corte di Cassazione, che ha confermato la sentenza già emessa dalla Corte d’Assise d’Appello di Torino nel dicembre 2025. Con il pronunciamento dei giudici di legittimità diventa quindi definitiva la pena inflitta al settantaduenne piemontese, difeso dall’avvocato Stefano Marcolini con il supporto dell’analista di difesa Sergio Novani.
UNA VICENDA DI 5 ANNI FA
La vicenda risale a oltre cinque anni fa, quando tre uomini entrarono nella gioielleria di Roggero a Grinzane Cavour con l’obiettivo di compiere una rapina. Durante l’assalto persero la vita Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli, colpiti dagli spari esplosi dal titolare del negozio, mentre il terzo componente del gruppo, Alessandro Modica, rimase ferito e successivamente venne arrestato.
IL PRIMO GRADO DI GIUDIZIO E LA VERSIONE DI ROGGERO
Nel primo grado di giudizio il tribunale di Asti aveva condannato Roggero a 17 anni di reclusione. La Corte d’Assise d’Appello di Torino aveva poi ridotto la pena a 14 anni e 9 mesi, decisione ora confermata dalla Cassazione dopo la richiesta della Procura generale, che aveva sollecitato la conferma della condanna. Nel corso degli anni il gioielliere ha continuato a sostenere la propria posizione, raccogliendo anche fondi per affrontare le spese legali e gli obblighi economici stabiliti dal procedimento. Tra questi, una somma complessiva di circa 480 mila euro destinata ai familiari delle due persone uccise e al terzo rapinatore coinvolto, per il quale era previsto un risarcimento di 10 mila euro.
IL VIDEO SUI SOCIAL
Alla vigilia della sentenza definitiva, Roggero aveva affidato ai social un ultimo messaggio rivolto ai suoi sostenitori. In un video pubblicato su Facebook aveva raccontato il peso dell’attesa e del lungo percorso giudiziario: “Questa situazione ci sta logorando, non ne possiamo più”, aveva dichiarato, ringraziando poi tutte le persone che negli anni gli sono rimaste vicine. Con la decisione della Cassazione termina dunque l’iter processuale iniziato dopo la sparatoria del 2021, uno dei casi più discussi degli ultimi anni sul tema della legittima difesa.