Covid, l’asse Lega-Fi-Iv vuole accelerare su riaperture e coprifuoco, il ministro Speranza fa muro

11 maggio 2021, ore 18:53 , agg. alle 10:54

Cresce il pressing affinché, quando si avranno i nuovi dati dei contagi, venerdì, si riunisca la cabina di regia e, nel caso di numeri rassicuranti, si approvi l'allentamento delle restrizioni. Intesa nella maggioranza intanto sul Decreto Sostegni bis


Aumenta il pressing di Italia viva e dei partiti di centrodestra che sostengono il governo di Mario Draghi a favore di una accelerazione sulle riaperture e sullo stop al coprifuoco, o quantomeno prorogato alle 23 da lunedì 17 maggio.


L’asse Lega-Fi-Iv

Il tema è stato sollevato dai ministri Giancarlo Giorgetti, Mariastella Gelmini e Elena Bonetti a Palazzo Chigi durante la riunione con il presidente del Consiglio sul tema decreto Sostegni bis. Lega, Forza Italia, Iv e Cambiamo spingono affinché, quando si avranno i nuovi dati dei contagi, venerdì, si riunisca la cabina di regia e, nel caso di numeri rassicuranti, si approvi l'allentamento delle restrizioni. "Il tema della necessità e urgenza delle aperture, condiviso ed espresso dalla Lega, è stato sollevato, anche alla luce del costante miglioramento dei dati delle ultime settimane, dal ministro Giancarlo Giorgetti durante l'incontro che si è svolto oggi a Palazzo Chigi", conferma una nota diffusa dal Mise. "L'esigenza di una revisione delle norme attuali, posta anche a nome dei ministri Massimo Garavaglia ed Erika Stefani, sarà oggetto di una rivalutazione, sulla base dei dati nel corso di questa settimana".


Le mozioni

Lega, FI e Cambiamo hanno poi presentato una mozione al Senato (parallela a quella depositata dal 'centrodestra di opposizione', ovvero Fratelli d'Italia) in cui si impegna al governo a "superare l'attuale regime del coprifuoco, in linea con quanto fatto dagli altri Paesi europei". Una mozione a Palazzo Madama è stata presentata anche dal partito di Matteo Renzi in cui si definisce che "non è più prorogabile l'abolizione di quelle misure che, prive di una solida base scientifica, stanno avendo il più gravoso impatto sul benessere dei cittadini e sull'economia: tra queste, possiamo citare come esempi emblematici il coprifuoco nonché il divieto a svolgere attività ludiche e sportive, e ancora l'interdizione dei festeggiamenti". Ora si vedrà se le richieste di Iv e dei partiti di centrodestra al governo avranno la meglio sulla prudenza fin qui mostrata dai ministri del Pd e dal ministro della Salute di Liberi e uguali Roberto Speranza (che sembra voler rinviare la decisione di almeno una settimana). E cosa deciderà Draghi in base ai nuovi dati.


Il decreto-imprese

Nel frattempo in materia di sostegni, intesa nella maggioranza sui nuovi contributi a fondo perduto, in due tempi: nuovi ristori subito, automatici, in base al fatturato; saldo a fine anno ricalcolando le perdite su bilanci o dichiarazioni dei redditi. Non solo, in arrivo pure un nuovo stop alle cartelle esattoriali fino a fine giugno. Eppoi, un nuovo fondo da 500 milioni per garantire l'avvio del prossimo anno scolastico a settembre. È, secondo quanto si apprende da fonti di maggioranza, una delle misure in arrivo con il nuovo decreto Sostegni bis. Nelle bozze del provvedimento circolate nei giorni scorsi la norma compariva ma era in bianco. Il cdm per l’approvazione del testo ci sarà o giovedì o venerdì.

Covid, l’asse Lega-Fi-Iv vuole accelerare su riaperture e coprifuoco, il ministro Speranza fa muro
Tags: coprifuoco, Draghi, sostegni, Speranza

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