Cultura, in libreria le verità e le menzogne sull’Inghilterra fuori dall’Unione Europea di BoJo

08 gennaio 2022, ore 11:00

‘Boris Johnson: la sua ascesa e il Regno Unito post Brexit’ è il libro di Daniele Meloni, che racconta come sta davvero la Gran Bretagna e come Londra ha gestito la pandemia, descrivendo le varie fasi della lotta ai contagi da parte dell’esecutivo britannico

Boris Johnson è una delle figure politiche (e giornalistiche) britanniche più controverse degli ultimi anni: a lui e al Regno unito post-Brexit è dedicato il libro di Daniele Meloni, uno dei massimi esperti di politica britannica in Italia, ed edito dalla casa editrice Giubilei Regnani. ‘Boris Johnson: la sua ascesa e il Regno Unito post Brexit’ è un’opera per tutti gli appassionati di politica. Inglese e non solo. La rivalità tra David Cameron e Boris Johnson, l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, la schiacciante vittoria dei Tories nell’elezione di Natale del 2019, la pandemia che ha messo in ginocchio tutto il mondo, la premiership di Boris Johnson, le sue difficoltà attuali e la nascente Global Britain: questi alcuni dei tanti temi toccati.


Le fake news

Meloni racconta come la Brexit non si stia rivelando la tragedia che molto stampa inglese ed europea pronosticavano in maniera manichea, e ne attribuisce il merito anche allo spirito di iniziativa e di innovazione dei britannici, e soprattutto della City of London, il mercato borsistico e di prodotti finanziari più grande ed evoluto del pianeta. Allo stesso modo l’autore smonta tante cose che sono state scritte, ma spesso e volentieri non veritiere, su come Londra ha gestito la pandemia, descrivendo le varie fasi della lotta ai contagi da parte dell’esecutivo britannico, e tratteggiando pure il ricovero dello stesso Johnson in ospedale per l’aggravarsi proprio causa Covid.


Le sfide

Un ampio spazio è riservato alle molteplici sfide che il Premier britannico deve affrontare: quella interna al suo partito, insofferente nei suoi confronti per l’aumento delle tasse e per le restrizioni alle libertà individuali varate per limitare i contagi da COVID-19, quella portata avanti dal nazionalismo scozzese e quella del rinascente nazionalismo irlandese. Ma la sfida delle sfide è l’ambizioso programma di riforme: da quella della PA all’ormai famoso “levelling up” per il riequilibrio delle opportunità tra le diverse Regioni del Paese, al nuovo Accordo di Libero Scambio e Cooperazione tra Londra e Bruxelles, agli investimenti nella difesa per 16 miliardi di sterline in 4 anni, all’obbiettivo di aumentare la force de frappe nucleare, al Global Britain, ossia il tentativo di ripristinare l’influenza inglese nel mondo – specie nella regione dell’Indo-Pacifico – e non solo in Europa. Meloni infine fa anche il punto della situazione dei rapporti sempre più tesi del Regno Unito con Cina e Russia, i due Paesi che più minacciano la stabilità politica ed economica dell’Occidente.

 

Cultura, in libreria le verità e le menzogne sull’Inghilterra fuori dall’Unione Europea di BoJo
Tags: Brexit, Covid, Inghilterra, Johnson

Share this story: