Da Ulisse a Christopher Nolan: tutti i grandi viaggi dell'Odissea sullo schermo
14 luglio 2026 alle ore 18:00, agg. alle 19:22
Dal kolossal con Kirk Douglas allo sceneggiato Rai, dalle riletture dei fratelli Coen fino a Uberto Pasolini. Ecco le più importanti trasposizioni del poema di Omero
L'attesa è altissima. Il nuovo film di Christopher Nolan dedicato all'Odissea di Omero, in uscita giovedì 16 luglio nelle sale italiane, si preannuncia come uno degli eventi cinematografici più importanti dell’anno.
Dopo aver reinventato il cinecomic con The Dark Knight, esplorato il tempo in Interstellar e Tenet e conquistato l’Oscar con Oppenheimer, il regista britannico si confronta ora con uno dei testi fondativi della cultura occidentale.
Ma quella di Ulisse è una storia che il cinema e la televisione hanno raccontato molte volte, attraverso interpretazioni fedeli, riletture moderne e adattamenti più o meno liberi. Ripercorrerne la storia significa osservare come ogni epoca abbia trovato nel re di Itaca un riflesso delle proprie inquietudini.
IL KOLOSSAL ITALIANO CHE CONQUISTÒ HOLLYWOOD
Tra gli adattamenti più celebri figura senza dubbio Ulisse del 1954, diretto da Mario Camerini con la supervisione artistica di Mario Bava. A interpretare il protagonista era Kirk Douglas, affiancato da Silvana Mangano, impegnata nel doppio ruolo di Penelope e della maga Circe.
Il film, realizzato in piena stagione dei grandi peplum italiani, propone una versione relativamente fedele del poema omerico, concentrandosi sul viaggio di ritorno da Troia e sugli incontri con Polifemo, le Sirene, Circe e i Proci. Il successo internazionale contribuì a rilanciare il cinema italiano anche oltre i confini nazionali.
LA TELEVISIONE E "L'ODISSEA"
Per molti spettatori italiani l'immagine televisiva di Ulisse resta quella dello sceneggiato Rai del 1968 diretto da Franco Rossi, con Bekim Fehmiu nel ruolo dell'eroe e Irene Papas in quello di Penelope. Girata con grande attenzione filologica e forte rispetto del testo originale, la serie è ancora oggi considerata uno dei migliori adattamenti mai realizzati dell'opera di Omero. Le scenografie essenziali e il linguaggio teatrale contribuirono a trasformarla in un classico.
Sul finire degli anni 90, la televisione internazionale riscoprì il poema con The Odyssey, miniserie diretta da Andrej Konchalovsky. Armand Assante interpreta un Ulisse tormentato e profondamente umano, mentre Greta Scacchi veste i panni di Penelope. Grazie a effetti speciali allora molto avanzati per una produzione televisiva, la serie mise in scena creature mitologiche come Polifemo, Scilla, Cariddi e le Sirene, riportando il racconto omerico al centro dell'immaginario popolare.
I FRATELLI COEN REINVENTANO OMERO
Non tutti gli adattamenti sono espliciti. Uno dei più originali è O Brother, Where Art Thou? dei fratelli Joel ed Ethan Coen. Ambientato nel Mississippi durante la Grande Depressione, il film segue tre detenuti in fuga guidati da Ulysses Everett McGill, interpretato da George Clooney.
Ciclopi, Sirene, profeti e persino Poseidone vengono trasformati in figure della cultura americana, dando vita a una brillante rilettura moderna del poema. Il film dimostra come la struttura narrativa dell'Odissea continui a essere sorprendentemente attuale anche in contesti completamente diversi.
L'ODISSEA DOPO LA GUERRA
Tra gli adattamenti più recenti spicca Il ritorno (The Return), diretto da Uberto Pasolini. Ralph Fiennes interpreta un Ulisse anziano, provato dagli anni di guerra e dal lungo viaggio, mentre Juliette Binoche è Penelope. Il film sceglie una prospettiva intimista e psicologica, concentrandosi quasi esclusivamente sugli ultimi libri del poema e sul difficile reincontro tra marito e moglie.
Più che un racconto d'avventura, è una riflessione sulle ferite della guerra, sul trascorrere del tempo e sull'identità.
LE TANTE INFLUENZE DELL'ODISSEA
L'influenza del poema di Omero va ben oltre gli adattamenti diretti. Film come Cold Mountain, Paris, Texas, Fratello, dove sei? e numerose opere di fantascienza, avventura e persino animazione riprendono la struttura narrativa del viaggio dell'eroe che cerca di tornare a casa.
Anche serie televisive contemporanee hanno utilizzato il modello dell'Odissea come archetipo narrativo, confermando la straordinaria modernità dell'opera.
L'ATTESA PER NOLAN
Il progetto di Christopher Nolan rappresenta probabilmente la sfida cinematografica più ambiziosa mai affrontata sul poema omerico. Conosciuto per la sua capacità di coniugare spettacolo, complessità narrativa e rigore visivo, il regista potrebbe offrire una versione capace di unire il fascino del mito alla sensibilità del cinema contemporaneo.