Delmastro: il centrodestra dice no all’utilizzo delle chat, i 5S occupano l’aula
22 luglio 2026 alle ore 18:20, agg. alle 19:18
Tensione al Senato quando Roberto Menia, Fdi, ha raggiunto i banchi pentastellati, e ha strappato il cartello con la scritta «Fuori le chat». E’ intervenuto pure il questore Gaetano Nastri, che è stato colpito a un ginocchio senza riportare conseguenze
La Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera ha respinto la richiesta della Procura di Roma di acquisire le chat tra l’ex sottosegretario Andrea Delmastro e del ristoratore Mauro Caroccia, già condannato in via definitiva a 4 anni di reclusione nell'ambito dell'inchiesta Affari di famiglia e ora in carcere.
La decisione
La decisione, che dovrà ora essere confermata dall’Aula di Montecitorio, ha causato le vibranti contestazioni delle opposizioni, in particolare del Movimento 5 Stelle, con parapiglia in aula a Palazzo Madama e l'occupazione dei banchi dell’esecutivo.
La bagarre
In Senato i parlamentari pentastellati hanno interrotto i lavori esponendo cartelli con la scritta «Fuori le chat» e intonando cori di protesta. Il capogruppo 5S Luca Pirondini ha accusato la maggioranza di impedire alla magistratura di svolgere il proprio lavoro, parlando di un grave segnale sul fronte della legalità. E la protesta è degenerata in momenti di tensione quando il senatore di Fratelli d’Italia Roberto Menia ha raggiunto Pirondini, e ha strappato il cartello con la scritta «Fuori le chat». Nella bagarre è intervenuto anche il questore del Senato Gaetano Nastri, che è stato colpito a un ginocchio senza riportare conseguenze.
Il PD
Pure il Partito Democratico ha criticato aspramente il voto. Il deputato Matteo Orfini ha accusato la maggioranza di centrodestra di utilizzare le prerogative parlamentari come uno strumento di tutela per i propri esponenti, sostenendo che la decisione ostacoli il lavoro della magistratura e rappresenti un esempio di doppio standard sul tema della legalità.