Elezioni, la campagna elettorale si chiude con la bufera su Giorgia Meloni: la presunta lobby ‘nera’ e Fdi

01 ottobre 2021, ore 19:30

Viene investito soprattutto il capodelegazione del partito a Bruxelles, l’europarlamentare, Carlo Fidanza, che si autosospende ma rigetta ogni accusa: “Adirò le vie legali, non sono né razzista né antisemita né estremista, e non ho ricevuto soldi in nero”

Finanziamenti illeciti, riciclaggio di denaro, ma anche frasi razziste e inneggianti al fascismo. E' quanto emergerebbe da un'inchiesta realizzata da Fanpage e mandata in onda dalla trasmissione di La7 'Piazza Pulita'. Tanto che la Procura di Milano ha aperto un’indagine per fondi illeciti e per riciclaggio. Una bufera che si abbatte sul capodelegazione di FdI a Bruxelles, Carlo Fidanza, che si autosospende ma rigetta ogni accusa.


Il filmato

E la presidente del partito Giorgia Meloni, prima di commentare, chiede di poter visionare l'intero filmato. "Non ho mai ricevuto finanziamenti irregolari", chiarisce subito Fidanza, secondo il quale il servizio andato in onda sarebbe stato 'tagliato' in modo da "dare di me e della mia attività politica un'immagine totalmente distorta". Quindi assicura: "Non c'è e non c'è mai stato in me alcun atteggiamento estremista, razzista o antisemita". Fatta questa premessa, "nell'associarmi alla richiesta del mio partito di ottenere i filmati integrali che mi riguardano senza tagli o manomissioni, ritengo opportuno autosospendermi da ogni ruolo e attività di partito al fine di preservare Fratelli d'Italia da attacchi strumentali". Allo stesso tempo però, annuncia l'eurodeputato, "a tutela della mia reputazione mi riservo di adire la giustizia civile e penale". M5S e Pd partono all'attacco, "un quadro allarmante", e chiedono le dimissioni del capodelegazione FdI.


I commenti

Meloni, raggiunta dalla bufera che ha colpito il suo capodelegazione a Bruxelles mentre è in corso la conferenza stampa a Roma con Matteo Salvini e gli altri alleati del centrodestra per dare la volata finale al candidato Michetti e, in particolare, offrire alle telecamere e agli obiettivi l'immagine di una coalizione unita, dopo la mancata 'foto di famiglia' ieri a Milano, non si sbilancia, mostra cautela e spiega: "Chiedo ufficialmente a Fanpage di darmi l'intero girato di questo lavoro di tre anni perché chiaramente sono una persona molto rigida su diverse materie. Però non giudico e valuto un dirigente che conosco da più di 20 anni - e sono rimasta colpita nel vederlo raccontare così - sulla base di un video curiosamente mandato in onda a due giorni dal voto". La leader di FdI assicura: "Sono pronta a prendere tutte le decisioni necessarie quando ravviso delle responsabilità reali, ma per avere contezza di queste chiedo di avere l'intero girato di 100 ore. Poi farò sapere cosa ne penso". Più tardi Meloni affida a una nota la linea: "Fratelli d'Italia è da sempre molto rigido nel rispetto delle norme sui finanziamenti ai partiti e non accetta tra le proprie fila chi sostiene tesi razziste o discriminatorie". "L'inchiesta di Fanpage mostra una realtà agghiacciante. Fratelli d'Italia non solo accoglie ma addirittura promuove personaggi loschi che inneggiano a Hitler, fanno battute sugli ebrei e rimpiangono la dittatura fascista", attacca la delegazione del Movimento 5 stelle al Parlamento europeo, chiedendo le dimissioni di Fidanza e invitando Meloni a "non minimizzare. Emerge "una realta' agghiacciante incompatibile con una forza che ambisce a governare. Uno scenario che esige una presa di distanza da parte di Meloni. A meno che le parole, i gesti e il metodo di Fidanza non rappresentino la linea del suo partito", scrive sui social la presidente dei senatori del Pd Simona Malpezzi. Quanto mostra l'inchiesta "è sconvolgente", è la reazione di Europa Verde, che annuncia di aver inviato alla Procura di Milano un esposto per chiedere l'apertura di un'inchiesta. Per il segretario del Pd "le documentazioni sono talmente evidenti che sono necessari chiarimenti, perché mi sembra una cosa francamente orribile", spiega Enrico Letta, in merito all'inchiesta di Fanpage su Fratelli d'Italia, che coinvolge il capodelegazione a Bruxelles Carlo Fidanza. "Mi sembra molto evidente quello che è uscito, ha coinvolto un esponente di Fratelli d'Italia, stiamo parlando del cuore di un partito politico con una commistione, con un brodo di cultura neofascista orribile. La richiesta del girato e l'autosospensione non bastano", conclude riferendosi alla richiesta avanzata da Giorgia Meloni di poter visionare tutto il filmato senza tagli.


Prove di unità

Abbracci, baci, selfie. All'ombra del 'manufatto' di Spinaceto, struttura polivalente di architettura brutalista nella periferia romana, Matteo Salvini e Giorgia Meloni lanciano segnali di compattezza nel centrodestra dopo gli attriti all'interno della coalizione delle ultime settimane. Lo fanno a due giorni dal voto per le elezioni amministrative a Roma, Milano, Torino, Bologna, Napoli, Trieste e la Calabria. L'occasione è la conferenza stampa finale della campagna elettorale di Enrico Michetti, candidato sindaco del centrodestra. Nell'anfiteatro all'aperto oltre al leader della Lega e la presidente di Fdi ci sono anche il coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani e il segretario Udc Lorenzo Cesa. il tema è la corsa per il Campidoglio. Ma l'attenzione è tutta sulle frizioni interne alla coalizione che hanno scandito le ultime settimane. Vittorio Feltri, capolista di FdI a Milano che ha criticato la scelta di Luca Bernardo come candidato. il ministro leghista Giancarlo Giorgetti che ha elogiato la campagna di Carlo Calenda a Roma, sostenendo inoltre che in un ballottaggio con Roberto Gualtieri e Michetti vincerebbe l'ex ministro dell'Economia. "Questa iniziativa dimostra che il centrodestra, checche' ne dica qualcuno, e speri qualcun altro, è unito", esordisce Tajani. Poi la Meloni incalza: "Noi non stiamo insieme per interesse. Non come la sinistra, che occupa le poltrone solo per evitare che il centrodestra vada al governo". E ancora, Salvini: "Si rassegnino, questa è la squadra che governerà i Comuni e l'Italia nei prossimi anni, anche se quotidiani una volta prestigiosi titolano sul treno che parte e l'aereo che ritarda". il leader della Lega critica più volte la parte della stampa che a suo dire "passa il tempo a sbirciare dal buco della serratura delle camere da letto". Forse un riferimento implicito alle vicende del suo ex uomo comunicazione Luca Morisi? Nel frattempo Lorenzo Cesa scherza, definisce affettuosamente Salvini e Meloni "due ragazzi, due giovani boyscout", poi li incita "all'unità", perché "il centrodestra è una cosa seria". Si parla anche della corsa al Campidoglio ma è un attimo. L'attenzione è tutta sui due leader, dopo il mancato incontro di ieri a Milano alla chiusura di Luca Bernardo, tra scambi di battute e dialoghi confidenziali. Lunedì sera il risultato. Salvini ipotizza: "Chi lunedì avrà più sindaci avrà vinto le elezioni, chi ne avrà meno le avrà perse. E' lapalissiano. Roma, Milano, Bologna, Torino, probabilmente non ce la facciamo a vincere al primo turno. Ma ci toglieremo enormi soddisfazioni".
Elezioni, la campagna elettorale si chiude con la bufera su Giorgia Meloni: la presunta lobby ‘nera’ e Fdi
Tags: Amministrative, Fdi, Fidanza, Meloni

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