Esecutivo, il premier Draghi predica prudenza sulla pandemia, punta tutto sul Pnrr e chiede unità

21 dicembre 2021, ore 19:00

Intanto sì in Commissione al Senato agli emendamenti governativi sulla manovra: taglio di Irpef e Irap, rateizzazione delle bollette e proroga del bonus tv. Nel superbonus tolto il vincolo Isee per le villette. Stop all'allevamento di animali da pelliccia

“Gli ultimi anni sono stati molto difficili per il nostro Paese, come per il resto del mondo. Ma l'Italia ha saputo reagire con coraggio, determinazione e unità. E servirà spirito di collaborazione da parte di tutti anche nel 2022”. Parla così Mario Draghi alla Conferenza degli ambasciatori.


Le sfide

Sul fronte vaccini il premier ha evidenziato “come sono state somministrate 106 milioni di dosi. Ma - ha spiegato - ci sarà bisogno della massima cautela nella gestione dei prossimi mesi”. Un'altra sfida è l'attuazione del Pnrr: 'Non è il piano del governo, ma di tutto il Paese e tutti devono contribuire a realizzarlo in modo rapido, efficiente e onesto”. E il presidente Draghi ha anche ricordato l'ambasciatore Luca Attanasio, che ha perso la vita in Congo insieme al carabiniere Vittorio Iacovacci e all'autista Mustapha Milambo. Draghi ha poi individuato in una maggiore cooperazione internazionale e, soprattutto, europea, la chiave per superare le sfide che ci si pongono davanti, quali la transizione ecologica, la gestione della pandemia e dei flussi migratori; su quest'ultimo punto, dopo essersi soffermato sulla necessità di stabilizzare la situazione in Libia, ha sottolineato come "l'Unione Europea deve adottare una gestione del fenomeno condivisa, umana, sicura, all'altezza dei nostri valori"


La manovra

Intanto via libera in Commissione Bilancio del Senato agli emendamenti del governo sulla manovra: taglio di Irpef e Irap, rateizzazione delle bollette, riscrittura del patent box e rifinanziamento del bonus tv, delocalizzazioni e stabilizzazione delle toghe onorarie. Nel superbonus al 110% tolto il vincolo Isee per le villette. Arriva il bonus del 75% per abbattere le barriere architettoniche. Stop all'allevamento e uccisione di animali da pelliccia: previsti indennizzi agli allevatori per 3 milioni, potranno tenere gli animali solo fino a giugno. Ma non solo. Via libera alla proroga di sei mesi, per pagare, senza interessi di mora, le cartelle notificate dal primo gennaio al 31 marzo 2022, misura fortemente richiesta da Forza Italia. Disco verde anche all'innalzamento del tetto di spesa detraibile del bonus mobili da 5.000 a 10.000 euro. Rinviata poi di due anni, fino al 2024, l'entrata in vigore del regime Iva per il terzo settore e il mondo del volontariato. E viene congelato fino al 31 marzo 2022 il pagamento della Tosap-Cosap, la tassa per l'occupazione del suolo pubblico, per i titolari di bar e ristoranti e anche per i commercianti ambulanti. Arriva poi un fondo di solidarietà con una dotazione complessiva di dieci milioni di euro, in favore dei proprietari di immobili occupati abusivamente. Scenderà infine da 36 a 32 anni la soglia dei contributi per gli operai dell'edilizia per poter accedere, a 63 anni, all'Ape Sociale, l'anticipo pensionistico. La manovra adesso è in Aula, il voto è atteso nella notte fra il 23 e il 24 dicembre. Il testo sarà il 28 in Aula alla Camera per il via libera definitivo.

Esecutivo, il premier Draghi predica prudenza sulla pandemia, punta tutto sul Pnrr e chiede unità
Tags: covid, Draghi, manovra, Pnrr

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