G20, Draghi canta vittoria anche sul clima e rilancia il commento di Biden: "Manteniamo vivi i sogni"

31 ottobre 2021, ore 18:30 , agg. alle 18:45

Per la prima volta i leader mondiali riconoscono la validità scientifica dell’obiettivo di contenere il surriscaldamento sotto i 1,5 gradi centigradi e si sono impegnati a mantenere a portata di mano la realizzazione con azioni immediate e a medio termine

"Non è stato facile raggiungere questo accordo. È stato un successo”. Mario Draghi si presenta così soddisfatto alla conferenza stampa finale del G20 di Roma: “dobbiamo ringraziare gli sherpa del loro lavoro”. Il premier difende anche l’accordo sul clima perché, dice, “oggi condividiamo tutti gli obiettivi, tutte le ambizioni e alcune cose significative sono condivise. Quello che dobbiamo fare è condividere anche la capacità di azione”.


Il multilateralismo

Il presidente del Consiglio ha sottolineato che “negli ultimi anni la capacità che i Paesi del G20 hanno avuto di lavorare insieme è diminuita, ha passato un brutto periodo”, ma con il summit romano ”è cambiato qualcosa” e ora “sono fiducioso sulla capacità del G20 di rispondere alle sfide epocali: Covid, salute, clima, diseguaglianze, sfide che non possiamo risolvere o vincere da soli”.


L'elenco

Draghi ha elencato i successi dell’anno di presidenza italiana del G20. “Abbiamo riformato il sistema di tassazione internazionale, un risultato inseguito per decenni. Abbiamo superato il protezionismo nei prodotti sanitari, assicurato più vaccini per i poveri nel mondo. Abbiamo gettato le basi per una ripresa più equa, con nuovi modi per assistere i paesi più poveri del mondo”.


Il clima

Soddisfazione, come anticipato, anche per l’accordo sul clima. “Per la prima volta i Paesi G20 riconoscono la validità scientifica dell’obiettivo di contenere il surriscaldamento sotto i 1,5 gradi centigradi e si sono impegnati a mantenere a portata di mano l’obiettivo con azioni immediate e impegni a medio termine. Anche sul carbone i finanziamenti pubblici non andranno oltre la fine di quest’anno. Prima non c’era nessun impegno collettivo sulle zero emissioni e ora si parla di raggiungerlo entro o attorno al 2050 e questo è un progresso. C’è la promessa di dare 100 miliardi di dollari all’anno ai paesi più poveri per il clima”. In altre parole, “il senso di urgenza c’è ed è stato condiviso da tutti”-


I sogni

Biden ha detto che vogliamo ricordare questo vertice come quello in cui abbiamo avuto successo” ha detto ancora Draghi, sottolineando che “siamo riusciti a mantener vivi i nostri sogni, impegnarci a ulteriori provvedimenti, stanziamenti giganteschi straordinari, ulteriori promesse di riduzioni. Un successo quando sembrava che i Paesi emergenti non volessero prendere altri impegni. Ma il giudizio finale - avverte Draghi - viene formulato sulla base di quello che facciamo, non su quello che diciamo. C’è stato un impegno collettivo a essere più concreti nelle azioni che intraprenderemo in futuro”.

G20, Draghi canta vittoria anche sul clima e rilancia il commento di Biden:  "Manteniamo vivi i sogni"
Tags: Biden, clima, Draghi, G20

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