Governo, è stretta contro Omicron: stato d’emergenza prolungato e quarantena per i no vax che arrivano

14 dicembre 2021, ore 19:00

L’ordinanza del ministro della Salute Speranza stabilisce che chi non è vaccinato ed entra in Italia da uno Stato estero, pure europeo, dovrà fermarsi 5 giorni. Chi è vaccinato dovrà effettuare il tampone. E se negativo si potrà circolare liberamente

Come previsto, durante il Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi è stata approvata la proroga dello stato d’emergenza. In base a quanto prevede il testo del decreto legge lo stato di emergenza è prolungato al 31 marzo. Il decreto si compone di 11 articoli e proroga tutte le misure legate all’emergenza.


Quarantena

Non solo. Chi non è vaccinato e arriva in Italia da uno Stato estero, anche europeo, dovrà fare cinque giorni di quarantena. Chi è vaccinato dovrà effettuare il tampone. Basta un test rapido e se è negativo si può circolare liberamente. È questo il contenuto di una nuova ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza, e valida fino al 31 gennaio 2022.


Le mascherine

In ambienti del governo circolava pure l'ipotesi di estendere l'obbligo di mascherine all'aperto, nel periodo delle festività, a tutto il territorio nazionale, ma l’idea per il momento è scartata. Scatta invece sicuramente domani l'obbligo vaccinale per il personale della scuola, per militari e le forze di polizia, e per quest’ultime saranno ritirati tessera di riconoscimento, placca, arma in dotazione individuale e manette. Dal suo canto il sottosegretario alla Salute Sileri smentisce la possibilità di zone rosse, mentre il Capo dello Stato Mattarella richiama tutti alla cautela e alla responsabilità.


Le bollette

Non è tutto. Tre miliardi e ottocento milioni per contrastare i rincari delle bollette. Il ministro dell'Economia, Daniele Franco, nel corso del Cdm ha spiegato come verranno ripartite le risorse contro le stoccate di luce e gas. Questa la sintesi del suo intervento: 1,8 mld saranno destinati all'azzeramento degli oneri di sistema fino a 16,5 kWh elettrico; 600 mln per l'Iva sul gas al 5% per tutti; 500 mln per l'azzeramento degli oneri di sistema sul gas; 900 mln per l'annullamento dell'aumento per clienti domestici con 8.264 mila euro di Isee o famiglie numerose o fragili.


Il Dl fisco

Nel frattempo, dal rifinanziamento del reddito di cittadinanza al nuovo stanziamento per la rottamazione per le auto inquinanti; dalla stretta sulla sicurezza sul lavoro alla Cassa integrazione Covid per terziario, Piccole e Medie imprese e il tessile, i congedi per i genitori lavoratori con figli in Dad o in quarantena, il pacchetto su cartelle, rottamazione ter e saldo e stralcio. Il Dl fisco è arrivato al traguardo con le misure varate dal governo e le novità introdotte dal Parlamento. Dopo l'ok di Palazzo Madama, il provvedimento è passato alla Camera dove ha incassato il voto di fiducia. Poi, come al solito il voto finale e il decreto diventa legge dello Stato.


Roberto Fico

Intanto nessuna anticipazione, né su quando il Parlamento in seduta comune inizierà a votare per il successore di Sergio Mattarella, né tantomeno quale potrebbe esser l'identikit del nuovo Capo dello Stato. L'unica cosa certa è che il 4 gennaio Roberto Fico invierà la lettera alle Regioni affinché procedano all'elezione dei rispettivi delegati regionali. E nella lettera, annuncia, sarà indicata la data in cui il Parlamento sarà chiamato a iniziare le votazioni per l'elezione del presidente della Repubblica. Unica altra 'concessione' che Fico fa ai giornalisti è che nel decidere la data 'fatidica' guarderà e seguirà i precedenti. Durante la classica cerimonia di auguri natalizi con la stampa parlamentare, il presidente della Camera, per il resto, mantiene il riserbo, proprio per il ruolo che riveste. Fico, tuttavia, non rinuncia a ribadire - e non è la prima volta - la convinzione che, in qualsiasi modo termini la partita per il Colle, la legislatura dovrebbe comunque "proseguire fino al 2023", ovvero fino a scadenza naturale. "Una sospensione di tre o quattro mesi per il voto non la vedo adeguata alla stagione e all'emergenza che stiamo vivendo", conclude.

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Tags: bollette, Draghi, governo, Speranza

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