Governo, il ministro della Salute Roberto Speranza: “Uniti contro il virus, non abbassare la guardia”

24 febbraio 2021, ore 21:51 , agg. alle 12:01

Solo con l’unità si sconfigge il Covid: questa la linea ribadita anche per le nuove misure che saranno dentro il prossimo Dpcm, che varrà dal 6 marzo al 6 aprile, e includerà, dunque, la festività di Pasqua del 5 aprile

"Unità" per affrontare l'emergenza, la convinzione che "argineremo il virus" nonostante i ritardi nelle forniture dei vaccini ma l'avvertenza che "in questo ultimo miglio non possiamo assolutamente abbassare la guardia". Il ministro della Salute Roberto Speranza riferisce alle Camere sulle ulteriori misure per fronteggiare l'emergenza Covid-19, in vista del nuovo Dpcm che - annuncia il ministro - "sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile", includendo quindi le festività pasquali, e la cui bussola sarà sempre il "principio di tutela e salvaguardia del diritto fondamentale alla salute".


Il ringraziamento

Speranza ringrazia il presidente della Repubblica Sergio Mattarella "che, con autorevolezza, ha consentito al nostro Paese di uscire da una crisi politica così difficile" e sottolinea che "di una vera unità, anche delle forze che oggi sono all'opposizione, abbiamo assoluta necessità per sconfiggere questo maledetto virus che ha stravolto le nostre vite". "Le polemiche - afferma il ministro - disorientano cittadini sempre più stanchi per la lunga crisi, preoccupati ed incerti per il loro futuro, perché colpiti dalle conseguenze sociali ed economiche della pandemia". Ma il ministro vuole anche "riconfermare un messaggio di fiducia: argineremo il virus, grazie alla scienza e grazie al lavoro quotidiano del nostro personale sanitario" e "i ritardi di alcune forniture, che pure, purtroppo, ci sono, non cambieranno l'esito finale della partita in corso".


Il monito

Ma, avverte il responsabile della Salute, "non ci sono oggi le condizionie epidemiologiche per allentare le misure di contrasto alla pandemia". "L'Rt medio calcolato sui casi sintomatici nell'ultimo rilevamento è pari a 0,99, in crescita rispetto alla settimana precedente e con un limite superiore che supera l'1. Dieci Regioni hanno un Rt puntuale maggiore di 1, di cui nove anche nel limite inferiore, in aumento rispetto alla settimana precedente. Fuori da tecnicismi, questo significa che l'Rt si avvia, con le misure attualmente in vigore, a superare la soglia di 1", sottolinea il ministro, che ringraziando il Comitato tecnico scientifico per "il prezioso lavoro svolto in questi mesi", evidenzia che "tutto quello che può essere fatto per renderlo più agile e tempestivo, è sicuramente utile al nostro operato. Anche l'idea di una comunicazione più univoca e l'ipotesi di un portavoce è una proposta che può essere considerata positivamente".


I ristori

"Ritengo sia utile, in questa fase, anche alla luce dell'impatto delle varianti, favorire un nuovo confronto con un tavolo tecnico tra esperti dell'Istituto superiore di sanità, del Ministero della salute e delle Regioni per valutare il quadro in cui siamo", afferma inoltre Speranza, che in merito alle conseguenze economiche e sociali della pandemia assicura: "C'è tutto l'impegno del Governo a promuovere congrui ristori per quelle attività economiche ed imprenditoriali, che stanno pagando a caro prezzo le misure di contenimento e di mitigazione".


I vaccini

Parte importante delle comunicazioni del ministro è stata dedicata alla campagna vaccinale: "L'Italia - precisa Speranza - non si rassegna alla riduzione delle dosi, che sulla base dei contratti siglati dalla Commissione europea definisce nel 13,46 per cento la quota di vaccini spettante al nostro Paese per ogni accordo sottoscritto. Con i vertici delle istituzioni comunitarie, d'intesa con le grandi Nazioni europee, stiamo esercitando il massimo di pressione nei confronti delle aziende produttrici affinché si trovino soluzioni necessarie al fine di aumentare la produzione dei vaccini. Per affrontare e risolvere questo problema vanno perseguite tutte le soluzioni possibili, nessuna esclusa".


Il messaggio

Prima delle comunicazioni di Speranza, approvate naturalmente a larga maggioranza, in Senato nel corso di una conferenza stampa il leader della Lega Matteo Salvini aveva lanciato un messaggio al ministro: "È chiaro che occorre un cambio di marcia, un cambio di passo. Non dico un cambio di squadra e la composizione del Cts ma un cambio di approccio: tutela della salute sì sacrosanta ma dobbiamo riaffacciarsi alla vita, vedere la luce in fondo al tunnel". Un invito però destinato probabilmente a rimanere inascoltato.


Governo, il ministro della Salute Roberto Speranza: “Uniti contro il virus, non abbassare la guardia”
Tags: Draghi, governo, sottosegretari

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