Governo, sulla manovra Draghi media nella maggioranza, e promette nuovi soldi contro il caro-bollette

30 novembre 2021, ore 19:00

Intanto più tempo per il pagamento delle cartelle sospese durante l'emergenza Covid che l'Agenzia delle Entrate ha iniziato a inviare a settembre. E' stato approvato un emendamento al dl fiscale per estendere da 150 a 180 giorni, cioè 6 mesi, i versamenti

Domani a Palazzo Chigi saranno ricevuti i partiti più piccoli, ma la linea del premier è già emersa chiara; nell’incontro di ieri con i 5S e in quelli di oggi con Lega, Fi e Pd, Draghi non ha chiesto rassicurazioni, ha ascoltato e si è dichiarato disponibile a cercare una quadra e a fare una sintesi tra le posizioni dei partiti di maggioranza. Come dire, prende appunti, si segna le richieste di tutti, mostra disponibilità al dialogo, però come dall’inizio della sua avventura da presidente del Consiglio decide in solitaria senza dubbi o ripensamenti successivi. Farà così anche sulla legge di bilancio, nonostante i quasi 6.300 emendamenti depositati in Senato.


Le cartelle

Intanto più tempo per il pagamento delle cartelle sospese durante l'emergenza Covid che l'Agenzia delle entrate ha iniziato a inviare a settembre ai contribuenti. E' stato approvato un emendamento al dl fiscale per estendere da 150 a 180 giorni, vale a dire sei mesi, i versamenti. Lo hanno confermato fonti parlamentari in una pausa dei lavori della Commissione Finanze che sta esaminando il provvedimento. La norma sul Patent Box invece nel dl fiscale rimarrà invariata, con l'impegno del governo a riformulare la norma in legge di Bilancio. In arrivo anche un nuovo intervento contro il caro-bollette


Le proposte Pd

Scuola, giovani e donne, centri antiviolenza, Superbonus del 110% e bonus facciate. E poi: sostegno alle imprese, ampliamento delle misure sulla previdenza e incremento del fondo per la non autosufficienza; ma anche interventi sulla Sanità e sostegno alle filiere industriali nella transizione digitale: automotive, trasporto aereo, tessile e moda. Tra le novità, il part time di coppia: si chiede che ciascun genitore, lavoratrice o lavoratore dipendente, abbia diritto a ridurre, anche in via continuativa, l'orario di lavoro per un periodo di tempo contestuale pari a dodici mesi nei primi sei anni di vita del figlio. Questi i temi prioritari per il Pd che ha presentato in commissione Bilancio del Senato 865 emendamenti.


Il Quirinale

Nel frattempo da Silvio Berlusconi a Matteo Salvini, passando per Giuseppe Conte ed Enrico Letta. Si allarga il partito trasversale che chiede a Mario Draghi di rimanere a Palazzo Chigi fino al 2023. Se Silvio Berlusconi può giocare fino in fondo la partita per il Colle - pur rifiutando di commentare l'ipotesi, "per rispetto del Presidente Mattarella", Matteo Salvini sottoscrive. La Lega appare sempre più in difficoltà con i sondaggi e giocare bene la partita per il Colle potrebbe essere l'inizio di un rilancio verso il 2023.Anche Giuseppe Conte, alle prese con la lunga fase di rigenerazione del M5s, spinge per tenere Draghi al suo posto: "Lascerei lavorare il premier Draghi. C'è anche la recrudescenza della pandemia. Abbiamo il piano di resilienza, il contesto europeo in movimento, le vecchie politiche dell'austerity da superare. Tanti obiettivi per il governo in carica. Non tirerei Draghi per la giacchetta un giorno sì e l'altro pure", spiega Conte. E dopo giorni di rumors rassicurazioni, il segretario del Partito Democratico spazza il campo da ogni dubbio sulla sua volontà di sostenere il governo guidato da Mario Draghi fino a fine legislatura. "I partiti come il nostro vogliono che ci sia un buon governo fino alla fine della legislatura", dice Letta. Un impegno che il leader Dem conferma anche all'indomani dei nuovi sondaggi che vedono il Partito Democratico come prima forza politica, staccando anche Fratelli d'Italia.

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