Guerriglia No Tav nel cantiere di Chiomonte, nel torinese, almeno 50 feriti tra le forze dell'ordine
25 luglio 2026 alle ore 22:44, agg. alle 22:45
No Tav in azione; un gruppo di incappucciati ha lanciato molotov e pietre contro i poliziotti, Mattarella chiama Piantedosi, la premier Meloni: "La violenza non piegherà lo Stato"
E' stato un pomeriggio di guerriglia urbana in Valle di Susa dove i cantieri dell'Alta Velocità sono stati presi d'assalto da centinaia di No Tav, antagonisti incappucciati, che hanno utilizzato anche molotov negli attacchi. Il bilancio parla di almeno una cinquantina di feriti tra le forze dell'ordine e camionette date alle fiamme. Solidarietà alle forze dell'ordine dal presidente della Repubblica, Mattarella che ha chiamato il ministro dell'Interno, Piantedosi. "grato e vicino ad agenti feriti " ha detto al titolare del Viminale. "Chi lancia bombe carta, incendia mezzi dello Stato e aggredisce le Forze dell'Ordine non sta difendendo un'idea, sta attaccando lo Stato", scrive sui social la premier Giorgia Meloni, aggiungendo che "la violenza non piegherà lo Stato: chi serve l'Italia non sarà mai lasciato solo".
L'assalto
Ad essere presi di mira sono stati i cantieri di San Didero, e soprattutto di Chiomonte. Assaltati da centinaia di antagonisti appartenenti al cosiddetto Blocco Nero. Italiani e stranieri, tra cui numerosi francesi ma anche spagnoli e tedeschi, hanno approfittato della manifestazione No Tav, ribattezzata dagli organizzatori "marcia verso i cantieri della devastazione", partita da Venaus e che, secondo il movimento, ha visto la partecipazione di ventimila persone. Tra queste c'erano anche gli appartenenti all'ala più oltranzista. Sono stati loro a lanciare bombe carta, razzi, pietre e diverse bottiglie incendiarie contro le forze dell'ordine schierate a protezione dei cantieri. Gli scontri più duri si sono registrati a Chiomonte. Qui gli incappucciati sono entrati nell'area del cantiere e hanno dato fuoco ad almeno due camionette dei carabinieri. Dopo la partenza del corteo No Tav, gli attivisti si sono divisi in differenti gruppi. Le prime tensioni, durate una ventina di minuti, si sono viste a San Didero, dove le forze dell'ordine hanno risposto al lancio di bombe carta e pietre con i lacrimogeni. Il gruppo più numeroso ha però raggiunto ,il cantiere di Chiomonte, attaccando su più fronti. Con il volto coperto, antagonisti sono penetrati in quello che hanno ribattezzato 'il fortino'. La guerriglia è durata olter un ora. Durante gli scontri l'autostrada Torino-Bardonecchia è stata chiusa tra gli svincoli di Susa e Oulx Ovest, in entrambe le direzioni. Sospese anche alcune corse ferroviarie tra Bardonecchia e Salbertrand.
Solidarietà alle forze dell'Ordine dalla politica
Detto del Presidente Mattarella che ha chiamato il ministro Piantedosi e del post della premier Meloni, I vicepremier Salvini chiede la mano pesate per "questi criminali". Il ministro degli Esteri Antonio Tajani parla di guerriglia inaccettabile e sinistra connivente da Bologna ai no Tav , portando la massima solidarietà alle forze dell'ordine. Anche il Pd ha preso le distanze esprimendo solidarietà alle forze dell'ordine aggredite. I dem parlano di violenza mai accettabile. "Condanno senza senza se e senza ma", sottolinea Angelo Bonelli aggiungendo che "la difesa del territorio, dell'ambiente e dei diritti delle comunità si afferma con la mobilitazione democratica e con la non violenza. Dal M5s Chiara Appendino sostiene che "Chi compie violenze non manifesta: delinque".