Inaccettabili per Mosca le condizioni poste da Francia, Germania e Gran Bretagna per trattare la pace in Ucraina
Inaccettabili per Mosca le condizioni poste da Francia, Germania e Gran Bretagna per trattare la pace in Ucraina Photo Credit: Ansa: Anatoly Maltselv
11 giugno 2026, ore 18:00 , agg. alle 18:26
Fanno solo finta di chiedere la pace, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova
“Le condizioni poste da Francia, Germania e Gran Bretagna per la pace in Ucraina sono inaccettabili". E’ quanto ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, commentando la dichiarazione congiunta di domenica scorsa dei leader dei Paesi E3, rilasciata al termine dell’incontro tenutosi a Londra con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "I leader di questi Paesi, con la loro dichiarazione, fanno finta di chiedere la pace, ma in realtà avanzano condizioni a priori inaccettabili", queste le parole di Maria Zakharova. Ricordiamo che nella dichiarazione, firmata da Macron, Merz, Starmer e Zelensky, tra i punti per un possibile accordo di pace figurava la richiesta di garanzie di sicurezza per l'Ucraina (basate sul dispiegamento di una forza multinazionale) e il mantenimento del congelamento degli asset russi fino al pieno risarcimento dei danni a Kiev. "Nella dichiarazione congiunta dei tre leader europei non c'è nulla di nuovo. Aumentano la produzione di armi a lungo raggio per Kiev e, in generale, intraprendono passi verso la militarizzazione dell'Ucraina e dell'Europa. Così gli europei perseguono un corso volto a non consentire la creazione di condizioni per i negoziati su una pace veramente globale, equa e duratura", ha affermato ancora la portavoce della diplomazia di Mosca. "L'Europa pretende di avere un posto al tavolo dei negoziati come parte di una delegazione unita dell'Occidente e dell'Ucraina contro la Russia" ha concluso Maria Zakharova, citando una frase pronunciata dall'Alto commissario europeo Kaja Kallas il 28 maggio, secondo la quale "l'Europa non sarà mai un mediatore neutrale tra Russia e Ucraina".



