L'11 settembre di 24 anni fa l'attacco all'America, dalle Torri Gemelle di New York al Pentagono di Washinghton

L'11 settembre di 24 anni fa l'attacco all'America, dalle Torri Gemelle di New York al Pentagono di Washinghton

L'11 settembre di 24 anni fa l'attacco all'America, dalle Torri Gemelle di New York al Pentagono di Washinghton


Quattro aerei dirottati dai terroristi di Al Qaeda si schiantarono contro le Torri Gemelle di New York, sul Pentagono e in Pennsylvania. Ci furono 3000 morti e 6400 feriti. Il mondo non è più stato lo stesso

L'INCUBO, ALL'IMPROVVISO

L’11 settembre 2001 è un martedì. Su New York splende il sole, non c’è nemmeno una nuvola. L’inferno scoppia, all’improvviso, alle 8.46. Un Boeing 767 di American Airlines si schianta contro la Torre Nord del World Trade Center, tra il 93esimo e il 99esimo piano. Lì ci sono uffici. Un quarto d’ora più tardi, un altro aereo – un 767 di United Airlines- colpisce la Torre Sud, tra il 78esimo e l’84esimo piano. A quel punto è chiaro a tutti che non può essere un incidente: l’America è sotto attacco.

IL CROLLO DELLE TORRI

Per chi viene investito da una palla di fuoco e metallo non ci sono speranze. Chi si trova nei piani superiori è in trappola, qualcuno – al culmine della disperazione e senza alternative- si lancia nel vuoto. Chi sta sotto prova a scappare, a rotta di collo giù dalle scale, per mettersi in salvo. Molti ci riescono, altri no. Perché nel giro di poco più di un’ora le due Torri Gemelle, simbolo dello Skyline di New York, si sbriciolano e crollano, seppellendo tutto e tutti.

ROTTA SU WASHINGTON

Nel frattempo si schiantano altri due aerei dirottati dai terroristi: il primo ( Boeing 757 di American Airlines) a Washington, contro il Pentagono, cuore pulsante dell’organizzazione militare degli Stati Uniti; il secondo cade in una campagna della Pennsylvania: è il volo United 93, probabilmente avrebbe dovuto colpire la Casa Bianca o Capitol Hill, ma i passeggeri – intuita la situazione- ingaggiano una lotta con i terroristi, scarificano la loro vita -comunque già segnata- ma almeno impediscono che il piano vada a segno.

3000 MORTI

Il bilancio degli attacchi terroristici rivendicati da Al Qaeda è di 2996 morti, 6400 feriti, di 24 dispersi non si sono trovati nemmeno i resti. Il piano è stato messo a segno da diciannove terroristi islamici, che hanno dirottato e fatto schiantare quattro aerei di linea che erano appena decollati dalla Costa Est degli Stati Uniti diretti in California.

UN MONDO DIVERSO

L’11 settembre 2001 è cambiata la visione del mondo: gli Stati Uniti e il mondo occidentale hanno smesso di sentirsi al sicuro. Una enorme globale manifestazione di solidarietà ed empatia investe New York. Un mese più tardi gli Stati Uniti attaccheranno l’Afghanistan; Osama Bin Laden, il regista di tutto questo, verrà ucciso dalle forze armare statunitensi dieci anni dopo, il 2 maggio 2011.



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