Matteo Salvini a RTL 102.5: “Nel governo che immagino per il centrodestra basta tecnici e qualche riconferma di ministri. Sarei onorato di fare il premier”. Le parole di Ursula Von Der Leyen? “Imbarazzanti, indegne e vergognose"

23 settembre 2022, ore 10:40

Matteo Salvini è stato ospite in Non Stop News a RTL 102.5 con Barbara Sala, Enrico Galletti e Luigi Santarelli

BERLUSCONI-MELONI-SALVINI-LUPI PER LA CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE

Le letture generali dicono che nel centrodestra ci siano almeno tre linee di pensiero diverse. “I giornali che in Italia sono quasi tutti schierati a sinistra, nella stessa RAI di cui ci proponiamo di togliere il canone dall’anno prossimo. Non si capisce perché radio e tv RAI debbano chiedere novanta euro l’anno agli italiani mettendoli addirittura in bolletta. I giornali possono solo prendere atto del fatto che il centrodestra è unito, ha una squadra comune, candidati comuni, ha un programma comune. Su alcune emergenze, penso alle bollette, qualche giornale scrive che è un capriccio di Salvini. Non è un capriccio di Salvini, chi scrive così o vive su Marte, o ha i milioni in banca o è un ignorante. La vera emergenza nazionale per me è fare un decreto urgente per bloccare gli aumenti di luce e gas, Giorgia parla di riforma della costituzione, della giustizia, delle pensioni, l’azzeramento definitivo della legge Fornero sarà utile e fondamentale farla entro la fine dell’anno, però oggi l’emergenza per Salvini e per milioni di italiani è un decreto per mettere un tetto all’aumento delle bollette. Vero che il voto alla Lega domenica è un voto di centrodestra, ma su un tema stop agli aumenti delle bollette è un voto più forte rispetto a Silvio e Giorgia che dicono che si può aspettare un po’. Io sto girando l’Italia e ovunque mi mettono in mano le bollette e mi chiedono di fare qualcosa. Abbiamo un programma comune su tutto, sul tema bollette per me siamo al collasso, siamo a rischio burrone. Mettere soldi a debito adesso significa salvare il Paese e tenerlo in piedi”.
La Meloni dice che fare altro debito, comunque, ci causerà problemi più avanti. “Se non facciamo debito adesso ne faremo il triplo a gennaio per pagare disoccupati, come con il covid. All’inizio del covid chiesi di far debito, all’inizio mi dissero che ero un matto, alla fine di scostamenti di bilancio ne abbiamo fatti cinque e di soldi a debito ne abbiamo messi centocinquanta. Siamo alla stessa situazione, è l’inizio di una potenziale catastrofe sociale, mettere trenta miliardi adesso significa tamponare, non risolvere, ma proteggere migliaia di posti di lavoro e sono sicuro che nei prossimi giorni anche Silvio e Giorgia ne prenderanno atto”.

IL REDDITO DI CITTADINANZA

Chi sceglie la Lega fa una scelta precisa e questo lo dico uguale in tutta Italia. Se vince Salvini si lascia il reddito di cittadinanza a chi non può lavorare, minori, disabili, pensionati. Chi lo sta incassando e può lavorare ed è abile al lavoro, al primo rifiuto di un’offerta di lavoro perde qualsiasi privilegio e contributo. Calcolate che il reddito di cittadinanza costa circa nove miliardi alla collettività, una parte se ne può risparmiare. Tagliare un po’ di furbetti del reddito per mandare in pensione chi lavora da quarantuno anni e dare spazio di lavoro vero ai giovani sarà una grande opera di giustizia sociale”.

BERLUSCONI HA DETTO: “PUTIN È STATO SPINTO A INVADERE L’UCRAINA PER SOSTITUIRE ZELENSKY CON UN GOVERNO DI PERSONE PERBENE”.

Sicuramente al governo faremo di tutto per fermare questa stramaledetta guerra, un disastro. Si parla di minacce nucleari, invasioni nel 2022 mi si accappona la pelle. Il giudizio su Putin prima della guerra era positivo prima della guerra, quando scateni una guerra è chiaro che passi dalla parte del torto. Quello che chiediamo all’Europa è che se la stessa Europa impone le sanzioni protegga il lavoro e i risparmi degli europei e degli italiani in difficoltà. Giustificazioni per chi invade un altro Paese non ce ne sono”.

VON DER LEYEN? “PAROLE IMBARAZZANTI, INDEGNE E VERGOGNOSE”

A proposito di contesti internazionali permettetemi di dire che secondo me sono imbarazzanti, indegne e vergognose della presidente della commissione europea che ha detto che se in Italia dopo il voto le cose andranno male noi possiamo intervenire. Cosa vuol dire?”.

IL GOVERNO DI CENTRODESTRA E SALVINI MINISTRO DEGLI INTERNI

Ci sono possibilità che nel prossimo governo a guida centrodestra entrino dei ministri che già fanno parte del governo Draghi? “Noi chiediamo un voto politico e scelta politica per la Lega e il centrodestra. Di tecnici ne abbiamo visti abbastanza, quando parlo di governo tecnico ricordo Monti e penso a uno dei peggiori periodi politici per l’Italia dal mio punto di vista, io non voglio precedere il voto degli italiani, c’è tanta gente all’ascolto ancora indecisa. Alcuni temi sicuramente di cui la Lega si è occupata, penso all’agricoltura e alla pesca, alla disabilità. Abbiamo ottenuto il riconoscimento della lingua italiana dei segni, abbiamo creato un fondo da cento milioni di euro per l’autismo. Io ministro degli interni di nuovo? Se gli italiani mi scelgono ne sono ben onorato. Quando ho cominciato a fare politica al liceo non avrei mai pensato di fare il ministro, segretario politico o senatore. Ogni giorno imparo qualcosa in più però penso di aver maturato un’esperienza e che sarò in grado da lunedì, in quale ruolo ne parleremo”.

SFIDUCIA DA PARTE DEI VOTANTI

Un ascoltatore ha lamentato un’incoerenza di Salvini sulle sanzioni e sul reddito di cittadinanza. “Uno nella vita può sbagliare. Aver votato il reddito di cittadinanza ha dimostrato di non funzionare ed è stato un errore. Le sanzioni le abbiamo sostenute e le sosterremo se serviranno a fermare la guerra, l’importante è che non le paghino i lavoratori e pensionati italiani. Io vado a processo per aver mantenuto la parola data agli italiani sul blocco degli sbarchi. Mi ridevano dietro e ricordo che sono arrivati meno clandestini nel 2019 che non nel solo mese di settembre di quest’anno e vado a processo per essere stato coerente. Errori ne abbiamo fatti e ne rifaremo, però per me la parola vale”.

“AVREMO IL TRIPLO DEI VOTI DI CALENDA”

Abbiamo il triplo dei voti di Calenda. Centrodestra vince con almeno quindici punti di distacco, la Lega può tranquillamente prendere i voti che ha preso cinque anni fa se non di più. Calenda prende un terzo dei voti che prenderà la Lega”.


Matteo Salvini a RTL 102.5: “Nel governo che immagino per il centrodestra basta tecnici e qualche riconferma di ministri. Sarei onorato di fare il premier”. Le parole di Ursula Von Der Leyen? “Imbarazzanti, indegne e vergognose"
Matteo Salvini: il programma elettorale della Lega
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