Medio Oriente: filtra ottimismo dai colloqui di Sharm el-Sheikh, vicina liberazione ostaggi, secondo fonti di Hamas

Medio Oriente: filtra ottimismo dai colloqui di Sharm el-Sheikh, vicina liberazione ostaggi, secondo fonti di Hamas

Medio Oriente: filtra ottimismo dai colloqui di Sharm el-Sheikh, vicina liberazione ostaggi, secondo fonti di Hamas Photo Credit: UNICEF


Israele e Hamas si sono scambiati "liste di prigionieri da rilasciare", ha dichiarato alla stampa internazionale un leader di Hamas. E la sensazione è che si sia vicini a un accordo su questo punto

La prima fase di negoziati indiretti tra Israele e Hamas potrebbe portare a un accordo in tempi brevi. Il punto nodale, quello del rilascio degli ostaggi israeliani ancora nelle mani della fazione islamista dal 7 ottobre di due anni fa, sembrerebbe essere oggetto di un'attenzione fattiva in queste ore e prossimo alla risoluzione. Uno dei negoziatori, Taher al-Nunu, che fa parte della delegazione di Hamas a Sharm el-Sheikh, in una dichiarazione pubblicata dal gruppo, ha affermato che i mediatori stanno "facendo grandi sforzi per rimuovere qualsiasi ostacolo all'attuazione del cessate il fuoco e che uno spirito di ottimismo prevale tra tutti". Lo riporta al-Jazeera.

Cosa si discute in queste prime fasi

"I negoziati si sono concentrati sui meccanismi per attuare la fine della guerra, il ritiro delle forze di occupazione dalla Striscia di Gaza e lo scambio di prigionieri", ha affermato al-Nunu. "Le liste dei prigionieri da rilasciare sono state scambiate oggi secondo i criteri e i numeri concordati. I negoziati indiretti continuano oggi con la partecipazione di tutte le parti e dei mediatori", ha aggiunto il negoziatore di Hamas

Arrivati a Sharm anche i delegati statunitensi

Mattinata di arrivi a Sharm: è arrivato il capo negoziatore della squadra israeliana Ron Dermer. Prenderà parte parte ai colloqui per il rilascio degli ostaggi e la fine della guerra a Gaza. E ci sono anche altre presenze molto attese in arrivo: quelle dell'inviato del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per il Medio Oriente, Steve Witkoff, e il genero e consigliere per il Medio Oriente Jared Kushner. Witkoff e Kushner sono stati gli ideatori del piano in 20 punti di Trump.

 Unicef: in due anni di guerra a Gaza morti o mutilati 64 mila bambini

 Nelle ore in cui sembrano aprirsi spiragli per una prima svolta sulle trattative per la fine della guerra a Gaza, l'agenzia per l'infanzia dell'Onu, l'Unicef ha reso note le cifre drammatiche dell'infanzia massacrata in questi due terribili anni: 64 mila sono le bambine e bambini che sono stati uccisi o sono rimasti mutilati dalle bombe israeliane.  Tra loro almeno mille neonati.  "I bambini e le bambine di Gaza da oltre 700 giorni sono vittime di assassinii, mutilazioni, sfollamenti forzati in una guerra devastante che costituisce un affronto alla nostra umanità - si legge nella dichiarazione diffusa oggi dall'Unicef,  dalla direttrice Catherine Russell, a due anni dall'inizio del conflitto- i bombardieri israeliani rimangono su Gaza City ed altre parti della Striscia e il mondo non può permettere che questo continui". Russell ha poi parlato della "carestia che persiste a Gaza City e si sta propagando nel sud, dove le bambine e i bambini vivono in condizioni precarie", denunciando "una crisi di malnutrizione allarmante, specialmente per i bambini sotto l'anno di vita". "La mancanza prolungata di un'alimentazione adeguata ha pregiudicato gravemente la crescita e lo sviluppo dei bambini", ha denunciato ancora la Russell.


Argomenti

Hamas
Israele
Gaza
SharmelSheikh
Unicef

Gli ultimi articoli di Maria Paola Raiola

  • Donald Trump compie 80 anni, festa grande alla Casa Bianca, ma la firma con l'Iran si allontana

    Donald Trump compie 80 anni, festa grande alla Casa Bianca, ma la firma con l'Iran si allontana

  • Londra: festa grande per il compleanno ufficiale di Re Carlo, in migliaia per la parata del Trooping the Colour

    Londra: festa grande per il compleanno ufficiale di Re Carlo, in migliaia per la parata del Trooping the Colour

  • Papa Leone XIV celebra la messa nella Sagrada Familia a Barcellona: "i cristiani non possono fare la guerra"

    Papa Leone XIV celebra la messa nella Sagrada Familia a Barcellona: "i cristiani non possono fare la guerra"

  • Si riaccende la guerra tra Stati Uniti e Iran: Trump ordina nuovi raid per spingere l'Iran a negoziare

    Si riaccende la guerra tra Stati Uniti e Iran: Trump ordina nuovi raid per spingere l'Iran a negoziare

  • Donne e sonno: dormono meno e peggio degli uomini e, dopo i 50 anni, va anche peggio

    Donne e sonno: dormono meno e peggio degli uomini e, dopo i 50 anni, va anche peggio

  • Palermo in gran fermento per le nozze di Dua Lipa e Callum Turner

    Palermo in gran fermento per le nozze di Dua Lipa e Callum Turner

  • Russia- Ucraina: spiragli di pace, Zelensky propone a Putin un faccia a faccia per chiudere la guerra

    Russia- Ucraina: spiragli di pace, Zelensky propone a Putin un faccia a faccia per chiudere la guerra

  • Ferrara: donna accoltellata a morte in casa, il marito arrestato, ha chiamato le forze dell'ordine

    Ferrara: donna accoltellata a morte in casa, il marito arrestato, ha chiamato le forze dell'ordine

  • Censis:  presentato "Musei di vetro", la cultura piace sempre più ma gli italiani chiedono biglietti gratis

    Censis: presentato "Musei di vetro", la cultura piace sempre più ma gli italiani chiedono biglietti gratis

  • Oggi è  il World Aperitivo Day: tra cocktail e chiacchiere è uno dei riti sociali più amati

    Oggi è il World Aperitivo Day: tra cocktail e chiacchiere è uno dei riti sociali più amati