Mondiali 2026, la Spagna è impeccabile, Francia eliminata
15 luglio 2026 alle ore 01:26, agg. alle 01:43
La Roja batte 2 a 0 le Bleus grazie alle reti di Oyarzabal e Pedro Porro al termine di una gara dominata dagli spagnoli e raggiunge la finale. I francesi tornano a casa e, probabilmente, si chiude l'era Deschamps in panchina
La Spagna torna a giocarsi il titolo mondiale sedici anni dopo l'ultima volta. A Foxborough la nazionale di Luis de la Fuente piega 2-0 la Francia in una semifinale gestita con autorità, interrompendo il percorso dei Bleus e conquistando la seconda finale iridata della propria storia dopo quella, poi vinta, del 2010 in Sudafrica. Per gli iberici si tratta anche del primo successo in una gara a eliminazione diretta di un Mondiale contro la Francia, un traguardo che certifica la crescita di una squadra capace di unire qualità tecnica, equilibrio tattico e solidità difensiva.
PRIMO TEMPO
L'avvio della sfida è prudente, inevitabile vista l'importanza della posta in palio. La Spagna prende subito in mano il controllo del possesso, cercando di imporre il proprio ritmo, mentre la Francia prova ad affidarsi alle accelerazioni dei suoi uomini offensivi. La migliore occasione dei transalpini nasce da un'iniziativa di Ousmane Dembélé, che trova con un filtrante Kylian Mbappé, ma la retroguardia spagnola, guidata da Pau Cubarsí, Pedro Porro e Aymeric Laporte, chiude ogni spazio prima della conclusione dell'attaccante. Con il passare dei minuti la Roja cresce e trova il vantaggio. Lamine Yamal recupera un pallone prezioso nella metà campo offensiva e viene atterrato in area, inducendo l'arbitro a indicare il dischetto. Dagli undici metri Mikel Oyarzabal mantiene il sangue freddo e supera Mike Maignan, firmando l'1-0 che cambia l'inerzia della semifinale. Il gol mette ulteriormente in difficoltà la formazione di Didier Deschamps, che perde anche William Saliba per un problema fisico poco prima della mezz'ora. I Bleus provano a reagire con Bradley Barcola e Mbappé, ma trovano sempre una Spagna ordinata e attenta. Dall'altra parte è ancora la squadra di De la Fuente a rendersi pericolosa, sfruttando anche un'incertezza di Maignan che costringe Dayot Upamecano a un intervento decisivo per evitare il raddoppio.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa Deschamps prova a cambiare volto alla squadra con gli ingressi di Manu Koné e Désiré Doué, ma è ancora la Spagna a colpire. Al 60', Pedro Porro dialoga nello stretto con Dani Olmo, si inserisce nello spazio creato dal compagno e davanti a Maignan non sbaglia, firmando il 2-0 che indirizza definitivamente il match. Gli spagnoli sfiorano anche il terzo gol con Lamine Yamal, ma la rete viene cancellata per una posizione di fuorigioco rilevata dal VAR. La Francia tenta un ultimo assalto: Aurélien Tchouaméni non trova la porta di testa, mentre Marc Cucurella salva deviando una conclusione pericolosa di Mbappé. È però soltanto un momento, perché la Roja torna rapidamente a controllare il possesso e i ritmi della gara, concedendo pochissimo agli avversari fino al triplice fischio. Con il sesto clean sheet in sette partite disputate nel torneo, la Spagna conferma anche la propria straordinaria solidità difensiva e vola così in finale, dove affronterà la vincente dell'altra semifinale tra Inghilterra e Argentina. Per la Francia, invece, si interrompe il sogno di disputare la terza finale mondiale consecutiva: un'eliminazione amara che coincide anche con la storica 26ª panchina di Didier Deschamps in una Coppa del Mondo, record assoluto per un commissario tecnico.