Odissea da record al box office: Nolan firma il più grande debutto della sua carriera

Oltre la metà dell'incasso nordamericano proviene da schermi ad alta qualità. Soltanto IMAX ha raccolto quasi 30 milioni di dollari
Christopher Nolan ha superato sé stesso.
L'attesa per L'Odissea si è tradotta in un esordio da record. Sale piene in tutto il mondo fin dai primi giorni di programmazione, e a tutti gli orari, anche quelli più scomodi.
È la migliore apertura della carriera del regista e il più grande debutto del 2026 per un film live action. L'ennesima dimostrazione di come il nome di Nolan sia ormai, da solo, un marchio capace di trasformare un film in un evento globale.
L’ODISSEA IN ITALIA, QUASI 10 MILIONI IN QUATTRO GIORNI
In Italia il fine settimana è stato monopolizzato dal viaggio di Ulisse. In quattro giorni il film ha incassato 9,9 milioni di euro in 594 cinema. È il secondo miglior weekend dell'anno, alle spalle soltanto de Il diavolo veste Prada 2.
Ma il dato forse più interessante emerge dal confronto con Oppenheimer. Il precedente film di Nolan, uscito nell'agosto 2023, aveva raccolto 6,9 milioni di euro tra giovedì e domenica. Odissea vola invece ben oltre quella soglia, dimostrando un ritmo di crescita sensibilmente superiore. Se dovesse mantenere un andamento analogo nelle prossime settimane, il traguardo dei 30 milioni di euro appare già oggi ampiamente alla portata, con la concreta possibilità di fare ancora meglio.
Il successo italiano racconta anche un pubblico disposto a cercare un'esperienza cinematografica sempre più immersiva. Le sale IMAX hanno generato quasi 386 mila euro, mentre le proiezioni in 70 mm hanno sfiorato i 180 mila euro. Non manca nemmeno una significativa quota di spettatori che ha scelto la versione originale, capace di rappresentare oltre il 6% dell'incasso complessivo.
NOLAN DA RECORD IN USA
Ma è negli Stati Uniti che la portata del fenomeno assume dimensioni ancora più impressionanti. Il weekend americano ha registrato un incasso complessivo di 193,4 milioni di dollari, in crescita del 43% rispetto alla settimana precedente.
A trascinare il mercato è stato quasi esclusivamente Odissea, che da sola ha rappresentato circa il 64% dell'intero box office. Il film ha esordito con 124,5 milioni, diventando la migliore apertura live action del 2026 e la terza in assoluto dell'anno. Per Nolan è il miglior debutto dai tempi de Il cavaliere oscuro - Il ritorno e una delle tre partenze più forti della sua carriera. Numeri ancora più significativi se si considera la natura del progetto. Odissea non nasce da un universo narrativo già consolidato, non è il seguito di una saga e non propone supereroi.
È un film tratto da uno dei testi fondativi della cultura occidentale, dura quasi tre ore, è vietato ai minori e ha richiesto un investimento complessivo vicino ai 400 milioni di dollari tra produzione e marketing. Eppure è riuscito a trasformarsi nell'evento cinematografico dell'estate.
Anche il passaparola sembra destinato a sostenere la corsa del film. Il pubblico americano gli ha assegnato il massimo voto possibile nei sondaggi CinemaScore ("A"), mentre su Rotten Tomatoes il gradimento degli spettatori raggiunge il 97%. Un consenso che potrebbe trasformare un ottimo debutto in una lunga permanenza nelle sale.
IL RUGGITO DELLE SALE PREMIUM
Determinante è stato anche il contributo dei formati premium. Oltre la metà dell'incasso nordamericano proviene da IMAX, Dolby Cinema e altri schermi ad alta qualità.
Soltanto IMAX ha raccolto quasi 30 milioni di dollari, con alcuni cinema attrezzati per il formato 70 mm che hanno aggiunto spettacoli nel cuore della notte pur di soddisfare una domanda senza precedenti.
L’ODISSEA NEL MONDO
Sul fronte internazionale il viaggio è appena iniziato. Nei primi cinque giorni Odissea ha incassato altri 139,6 milioni di dollari in 73 mercati, raggiungendo un totale globale di 264,1 milioni.
Regno Unito, Francia e Italia guidano la classifica dei territori più redditizi, confermando come il richiamo del film travalichi confini geografici e culturali. Il vero banco di prova arriverà però tra due settimane, quando nelle sale sbarcherà Spider-Man: Brand New Day, destinato a contendersi schermi e attenzione del pubblico.
Ma il confronto con Oppenheimer induce all'ottimismo. Tre anni fa il film sul padre della bomba atomica partì con 82,5 milioni di dollari negli Stati Uniti e concluse la corsa vicino al miliardo di dollari mondiale. Odissea è partita molto più in alto, gode di un entusiasmo persino maggiore e può contare sullo stesso prestigio autoriale.
È ancora presto per parlare di record assoluti, ma una cosa appare già evidente: Nolan ha compiuto un'altra delle sue imprese più improbabili. Ha preso un poema scritto quasi tremila anni fa e lo ha trasformato nel film che il pubblico di tutto il mondo sentiva di dover vedere.
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