Pranzo al sacco al mare? Braccio di ferro gestori- bagnanti, cosa c'è da sapere
06 luglio 2026 alle ore 17:30, agg. alle 17:18
Il presidente della Regione Puglia Decaro rompe il silenzio via social: "Non è vietato"
Si può pranzare al sacco in spiaggia? Sì. In Puglia (come nel resto delle Regioni) dove i riflettori sono accesi su molti lidi balneari che vietano di consumare cibo da casa, non è assolutamente vietato portare la schiscetta.
Il governatore Decaro dice chiaramente: "Non è vietato in spiaggia. Il costo di lettini e ombrelloni è già esorbitante. La legge? Vieta solo la plastica monouso". Insomma, con queste parole si mette - una volta per tutte - la parola fine al braccio di ferro tra gestori e bagnanti, costretti a sborsare fino a 100 euro per ombrellone e lettini.
VIA LIBERA ALLA SCHISCETTA IN SPIAGGIA
Dopo settimane di polemiche arriva risposta del presidente della regione Puglia, Antonio Decaro. "
Leggo con stupore le parole di Assoturismo. Si parla d'immagine danneggiata se qualcuno osa consumare un panino o della focaccia portata da casa in un lido privato.
Io credo che non ci siamo proprio: già il costo degli ombrelloni e dei lettini è esorbitante. Ma poi nel nome di un presunto decoro, possiamo chiedere a chi sceglie uno stabilimento balneare di mangiare solo ed esclusivamente all'interno del bar e del ristorante di quello stabilimento?
Le regole in Puglia sul decoro ci sono già dal 2019: è vietato in spiaggia utilizzare plastica monouso. Quindi, chi porta cibo da casa può utilizzare soltanto posate e stoviglie biodegradabili. Il resto sembra soltanto un modo 'elegante' per dire: 'consumate da noi o niente'", conclude Decaro via social.
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