Scuola, De Luca sfida il governo e Draghi, e tiene chiuse elementari e medie fino al 31 gennaio

07 gennaio 2022, ore 19:00

Il Governatore della Campania rifiuta la linea dell’esecutivo, che con il ministro dell’Istruzione Bianchi conferma invece il ritorno a scuola in presenza. Mentre è polemica sulle multe da 100 euro una tantum per i non vaccinati, Burioni: “Una buffonata”

L'obbligo vaccinale, stabilito nel nuovo decreto anti-Covid, sarà dunque in vigore fra poche ore. Gli over 50 hanno tempo fino al 31 gennaio per fare la prima dose di vaccino in modo da essere in regola il 15 febbraio per l'accesso ai luoghi di lavoro col Super Green pass. Le sanzioni per il mancato rispetto dell'obbligo vaccinale scattano comunque dal primo febbraio, ma è forte la polemica. Il virologo Burioni definisce una "grottesca buffonata" la multa (da 100 euro una tantum fino a 1500) per chi non è in regola: "più o meno equivalente a due divieti di sosta".


Grillo

E scende in campo pure il fondatore del M5S, Beppe Grillo, secondo il quale "essere soggetti a controlli del governo centrale, e ancor più a trattamenti sanitari obbligatori, evoca immagini orwelliane che pesano molto psicologicamente". Così Grillo in un post sulla gestione del Covid. Grillo considera "deludenti" le strategie adottate nei paesi occidentali, perché "si sono limitati a puntare tutto sulle vaccinazioni, quando è orma evidente che questa sola strategia non possa bastare". Secondo lui, se si lasciasse "decidere alle organizzazioni e/o alle comunità quali misure adottare alla fine la quasi totalità di queste organizzazioni e comunità finirebbe probabilmente per adottare misure ben più restrittive di quelle adottate da un governo centrale”.


Le Regioni

Nel frattempo sono 108.304 i nuovi casi di Covid e 223 i decessi, con un tasso di positività che balza al 22%. 650mila in meno rispetto al giorno precedente i tamponi effettuati. In aumento le terapie intensive (+32) e i ricoveri ordinari (+764). E da lunedì prossimo passano dal bianco al giallo anche Abruzzo, Toscana, Valle d'Aosta ed Emilia Romagna: questi i cambi di colore decisi nell’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza sulla base dei dati del monitoraggio settimanale, che dicono aumento dell’indice di contagio e dell’incidenza, che raddoppia.


Scuola

E "nessun ripensamento sul ritorno a scuola in presenza", ripete il ministro dell'Istruzione Bianchi, respingendo l'appello firmato da 1.500 presidi per chiedere di posticipare di due settimane (restando in Dad) il rientro di lunedì. Ma in Campania il governatore De Luca definisce "irresponsabile" la decisione e annuncia che non aprirà medie ed elementari fino al 31 gennaio". Pure il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli, propone di posticipare l'apertura, recuperando poi a giugno. E il presidente lombardo dell'Associazione Nazionale Presidi, Matteo Loria, sostiene che "non siamo passati alla dad per scelta, ci arriveremo per necessità, perché lunedì sarà come andare alle Termopili".  Sulla stessa linea il presidente della Sicilia Musumeci. Il governo però è pronto ad impugnare le ordinanze di chiusura.
 
Scuola, De Luca sfida il governo e Draghi, e tiene chiuse elementari e medie fino al 31 gennaio
Tags: Bianchi, De Luca, Draghi, scuola

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