Venezia 83, Giovanni Veronesi chiude la Mostra con il film “Dio ride”
17 luglio 2026 alle ore 13:26, agg. alle 13:27
Un racconto sul potere che parla al presente. Nel cast anche l’inossidabile Pierfrancesco Favino
Sarà Dio ride, il nuovo film di Giovanni Veronesi, a chiudere la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Un’opera che guarda al Seicento ma che, nelle intenzioni del regista, si rivolge con forza al nostro tempo, interrogando temi universali come la libertà, il rapporto tra verità e potere e la capacità dell’individuo di resistere alle sue contraddizioni.
LA TRAMA
Liberamente ispirato a vicende realmente accadute, il film è ambientato nel cuore del XVII secolo e costruisce una riflessione che va oltre la ricostruzione storica. Il passato diventa infatti lo specchio attraverso cui leggere inquietudini e tensioni contemporanee: il confronto tra coscienza e autorità, tra fede e istituzioni, tra il coraggio delle proprie convinzioni e i meccanismi del controllo. Al centro della narrazione c’è la figura di frate Leopoldo, personaggio destinato a lasciare un segno profondo nelle vite di coloro che incontra. È attraverso la sua umanità, più che attraverso il ruolo religioso che ricopre, che il racconto trova la sua dimensione più autentica. Un percorso che intreccia spiritualità e vicende umane, restituendo al pubblico una riflessione sul valore della verità in un’epoca in cui il potere, ieri come oggi, tende spesso a confonderne i confini.
IL PASSATO PER LEGGERE IL PRESENTE
Il cast riunisce alcuni dei protagonisti più autorevoli del cinema italiano. Accanto a Pierfrancesco Favino figurano Silvio Orlando, Alma Noce, Francesco Gheghi, Maurizio Lombardi, Paolo Rossi e Carlo Cecchi, che interpreta Papa Innocenzo X. Un ensemble che promette di dare spessore e intensità a una storia costruita sull’incontro tra dimensione personale e grande Storia. La scelta di affidare la chiusura della Mostra a Dio ride assume anche un valore simbolico. Il cinema torna a farsi luogo di riflessione civile, ricordando come le domande più urgenti del presente trovano spesso le loro radici nel passato. È in questa capacità di attraversare i secoli senza perdere attualità che risiede la forza dell’opera di Veronesi.
Il film è una produzione Indiana Production, società del gruppo Vuelta, insieme a PiperFilm e Ogi Film, in collaborazione con Netflix. A produrre sono Fabrizio Donvito, Benedetto Habib, Marco Cohen e Daniel Campos Pavoncelli per Indiana Production, affiancati da Massimiliano Orfei, Luisa Borella e Davide Novelli per PiperFilm. La sceneggiatura porta la firma dello stesso Giovanni Veronesi insieme a Nicola Baldoni, Gianluca Bernardini e Nicola Deorsola, con la collaborazione di Paolo Portone e Jean Jacques Ilunga.
Dio ride arriverà nelle sale italiane il prossimo 29 ottobre distribuito da PiperFilm, mentre le vendite internazionali saranno curate da Piperplay.
Anche quest'anno RTL 102.5 sarà la radio ufficiale della Mostra del Cinema e racconterà tutto ciò che accadrà al Lido in tempo reale.