Italia

Wwf, sull'orso marsicano un segnale di speranza

A placeholder image for the article
Author image Redazione Web

17 luglio 2026 alle ore 10:00, agg. alle 00:53

Gli sforzi di conservazione iniziano a dare i primi frutti

"Un segnale di speranza". Così il Wwf Italia commenta la nuova stima di popolazione dell'orso marsicano presentato oggi al Mase. Nell'Appennino centrale si stima oggi la presenza di 81 orsi (43 femmine e 38 maschi), contro i 50 stimati nel 2014. L'incremento dei numeri e l'espansione spaziale della specie sull'Appennino rappresentano un ottimo segnale di speranza per il futuro del plantigrado più raro d'Europa. Gli sforzi di conservazione, che vedono in prima linea anche il Wwf Italia, dunque iniziano a dare i primi frutti. Il nuovo studio conferma che la sfida più importante per salvare l'orso in Appennino si gioca da oggi soprattutto fuori dalle aree protette e nelle aree di recente espansione. Migliorare la connettività ambientale e mitigare il rischio di mortalità di origine umana restano le sfide prioritarie. Questi risultati danno coraggio ma allo stesso tempo ci ricordano quanto sia necessario ancora lavorare duramente con aree protette, Istituzioni e altre associazioni per rendere quella che sembrava una sfida impossibile solo pochi anni fa una vittoria storica della conservazione della biodiversità nel nostro Paese. Il Wwf Italia è e sarà in prima linea per garantire un futuro all'orso marsicano. Con la campagna Orso 2x50 e il progetto Life Arcprom (terminato nel 2025) l'associazione ha contribuito in misura importante a questo risultato, lavorando proprio nelle aree di recente espansione per migliorare l'accettazione sociale della specie da parte delle comunità locali e nella mitigazione del conflitto uomo-orso e del rischio di mortalità per gli orsi. 

Altre storie

Leggi anche