I migliori libri da leggere della settimana, tra “Il dolore dell’oca”, “I segreti di Stephen King”, “La colpevole” e “Slender Man”

Un fine settimana da brividi, tra storie dall’elevato coefficiente di suspense e viaggi alla scoperta dei dietro le quinte di uno degli scrittori più prolifici e apprezzati di sempre
Il mese di luglio è ufficialmente cominciato da una manciata di giorni, e con esso si assiste alle prime partenze dei vacanzieri italiani. Non esistono più i grandi esodi di massa, quelli che in passato svuotavano le città per settimane e settimane, con i tanti fortunati che trascorrevano la bella stagione in costume su una spiaggia. Sono sempre meno i giorni da dedicare al riposo e alla beata nullafacenza, con il momento lontano dal lavoro che finisce spesso per essere sacrificato sull’altare della corsa ai ripari in quelle attività che, nel tran tran quotidiano, finiscono per essere procrastinate.
Pochi giorni di ferie, ma spesi bene. Che sia il mantra che accompagni chi ne approfitterà in questi giorni per staccare la spina. Questo e un buon libro, che non deve mai mancare. E per questo torna il nostro consueto appuntamento con i migliori libri da leggere del momento, la rubrica che settimana dopo settimana va a scandagliare le principali novità in arrivo dal mondo dell’editoria.
Si parla di titoli come “Air”, “Flashlight. Una torcia nella notte”, “Domenica” e “La custode dei sogni”, o ancora “L’ospite regale”, “Il fact-checker”, “Nelle case degli altri” e “L’internato”. Produzioni che guardano al mercato internazionale, con incursioni sempre più frequenti di penne italiane, che si fanno notare per le loro brillanti performance. Qualcosa che avviene anche in questo fine settimana, considerando che sotto la consueta lente d’ingrandimento troviamo:
- "Il dolore dell'oca" di Giuliana Salvi (Einaudi)
- "I segreti di Stephen King" di Caroline Bicks (Sperling&Kupfer)
- "La colpevole" di B.A. Paris (Editrice Nord)
- "Slender Man" di Dexter Morgenstern (Fanucci Editore)
IL DOLORE DELL'OCA, UN THRILLER PSICOLOGICO FITTO DI MISTERI
Il nostro appuntamento settimanale con i migliori libri da leggere del momento si apre proprio con una firma italiana in rampa di lancio. Un’autrice che troviamo sugli scaffali a distanza di un anno dalla sua precedente prova (con “Clementina”, Einaudi), e che si cimenta con una tipologia di racconto molto differente, a partire dal genere di riferimento.
Si tratta di Giuliana Salvi, che torna in libreria con “Il dolore dell’oca”, il suo nuovo libro pubblicato da Einaudi. E, a ben vedere, un elemento di continuità (per così dire) a unire i suoi due lavori in fin dei conti c’è. Se nel precedente volume la scena era tutta per il personaggio celebrato anche dal titolo dell’opera stessa, in questa nuova storia il ruolo di protagonista è di Nikita. Due profili sì differenti per connotati e caratteristiche, ma dotati di carattere e caparbietà da vendere, seppur per motivazioni diverse.
Quella di questo nuovo racconto è una giovane poliziotta totalmente dedita al suo lavoro – a discapito di una vita sociale assai carente – e calata nell’ambientazione che fa da sfondo alle vicende: il litorale romano. Un personaggio, insomma, “tutto casa e chiesa”, come si suol dire. Per quanto, in questo caso, la parte sacra del detto venga sostituita da un ben più profano ufficio. Una vita che fila via in maniera sostanzialmente lineare, almeno fino all’evento che scombina le carte in tavola, in una mattina che sarebbe dovuta essere come tutte le altre.
Mentre va al lavoro nota una donna su un cavalcavia con evidenti intenzioni di compiere l’estremo gesto. Il tempestivo intervento e i tentativi di dissuaderla sembrano indirizzare la situazione verso la giusta soluzione della vicenda, salvo un colpo di scena improvviso che spiazza Nikita, lasciandola con tante domande in sospeso. Domande a cui proverà a dare risposta attraverso un’indagine che scaverà nella vita della donna, Fresia, in un thriller psicologico di spessore.
I SEGRETI DI STEPHEN KING, ALLA SCOPERTA DEL GENIO CREATIVO DEL RE
È un appuntamento con i migliori libri da leggere del momento ad alta tensione, quello di questa settimana. E il secondo volume che troviamo nella selezione cita nel titolo un maestro del genere, che con la sua arte ha nutrito la fame di storie di diverse generazioni di appassionati. E continua a farlo – più o meno indirettamente – con nuovi libri e con produzioni multimediali che traggono ispirazione dai suoi lavori.
Ne “I segreti di Stephen King” di Caroline Bicks, pubblicato da Sperling & Kupfer, il protagonista è proprio lui, il Re. Sebbene questa volta passi dall’altro lato della barricata (e della menzione in copertina): da autore – di una quantità “spropositata” di storie, firmate sotto pseudonimo o con il suo vero nome – diventa argomento di discussione e di riflessione.
Non sorprende, d’altronde, considerando l’inevitabile curiosità che suscita una mente attiva e brillante come la sua. Parliamo pur sempre di chi ha consegnato alla storia personaggi iconici come il terrificante pagliaccio di “It”, oppure ha saputo toccare le corde dell’emotività con il racconto (poi divenuto grande pellicola cinematografica, con Tom Hanks) de “Il miglio verde”. O ancora ha “giocato” con la storia americana in “22/11/63”, un libro che s’intreccia con l’assassinio di JFK.
In questo volume l’autrice, che è anche professoressa presso l’Università del Maine su materie affini a quella trattata tra queste pagine, scandaglia a fondo l’autore americano. Qualcosa che è stato possibile grazie all’accesso, concessole straordinariamente dallo stesso King (per la prima volta in assoluto), ai suoi archivi privati. Un viaggio attraverso cinque opere – “Shining”, “Carrie”, “Pet Sematary”, “Le notti di Salem” e “A volte ritornano” – in cui, grazie anche all’ausilio di interviste, si scopre il processo creativo che ha portato alla nascita di storie divenute grandi classici del genere.
LA COLPEVOLE, IL PASSATO HA LA MEMORIA LUNGA
I brividi continuano anche con il terzo dei volumi che troviamo nella rassegna di questa settimana dei migliori libri da leggere del momento. E anche qui assistiamo a un gradito ritorno sugli scaffali, con già soltanto la palette cromatica scelta per la copertina che ci riporta con la mente indietro nel tempo, precisamente a due anni fa.
È stato nel 2024 (con “L’amica”) che abbiamo ritrovato sulla scena editoriale Bernadette MacDougall, l’autrice che si nasconde dietro lo pseudonimo che campeggia in coperta: B.A. Paris. Un nome noto agli appassionati italiani, considerando che è dal 2016 (con “La coppia perfetta”) che i suoi lavori hanno cominciato a imporsi all’attenzione del grande pubblico. Ed è con questa firma che la ritroviamo ancora una volta in libreria con “La colpevole”, il suo nuovo libro che, così come i precedenti lavori, arriva in Italia grazie a Editrice Nord.
Un nome che è una garanzia, per quanto riguarda il genere di riferimento, vale a dire quello dei thriller psicologici. È questo il campo di competenza in cui si è contraddistinta con performance brillanti, capaci di tenere incollati alle pagine. Non fa eccezione questo nuovo racconto, in cui l’ingrediente principale è la paranoia. Quella che attanaglia Nell Masters, che in ogni cosa che fa nella sua vita ha la percezione che qualcuno stia lì a seguirne ogni singolo movimento. Non le si può dare di certo torto se, in aggiunta, ci sono telefonate mute e mazzi di fiori che arrivano da mittenti anonimi.
Perché accade questo? Un motivo, in fin dei conti, c’è, e risiede in un segreto che custodisce all’insaputa di tutti, anche di chi le sta accanto. Un evento che riconduce indietro nel tempo alla sua adolescenza, quando dalla finestra assistette all’ultima apparizione da viva di una ragazza, costretta a salire su un auto e ritrovata poi senza vita poche ore dopo. L’identità del colpevole non sarebbe un mistero per Nell, che avrebbe riconosciuto il rapitore: possibile che ancora oggi, a distanza di tempo, il riverbero di quegli eventi possa portare scompiglio? Una nuova prova di spessore di un’autrice che è ormai sempre più sinonimo di garanzia.
SLENDER MAN, IL RITORNO DI UN CREEPYPASTA DI INIZIO MILLENNIO
La nostra rubrica domenicale dedicata ai migliori libri da leggere del momento strizza l’occhio spesso al mondo del cinema, un ecosistema che trova ispirazione da tantissimi fronti differenti. Ci sono le grandi storie letterarie che diventano pellicole cinematografiche, in virtù del clamore generato dal loro arrivo sugli scaffali delle librerie e dal loro potenziale narrativo. Ci sono poi storie che arrivano nelle sale da fonti differenti, come può esserlo quello delle leggende metropolitane (da brivido) alimentate dal web, i creepypasta. Una categoria a cui appartiene il recente “Backrooms”, il cui successo dilagante al botteghino spinge a indagare con maggiore attenzione il fenomeno che gli ha dato origine.
Tra le leggende metropolitane da brivido che hanno attecchito in rete c’è quello dello “Slender Man”, che vive all’interno della nuova storia firmata da Dexter Morgenstern e portata in Italia da Fanucci Editore. Un “personaggio” che ha origini relativamente recenti, considerando la sua nascita datata 2009 a opera di Eric Knudsen, che lo creò come soggetto per un concorso fotografico. Da allora però la “carriera” di questa figura emblematica e inquietante ha alimentato la fantasia (e gli incubi) di tantissimi, tra lettori e videogiocatori.
Una storia che è stata scritta all’inizio dello scorso decennio, con la prima pubblicazione che è datata 2012. E che quindi trasuda delle suggestioni di quel periodo storico, considerando il fatto che la creatura che dà il titolo all’opera fosse sostanzialmente “neonata” in quel frangente. Siamo in North Caroline, a Murphy precisamente, con un drammatico incidente che costa la vita a diversi bambini in età elementare. Tra questi, salvo per un pelo, il piccolo Adam, fratello della protagonista Alyssa.
L’incidente è però solo l’antipasto di una serie di strani accadimenti che sconvolgono la quiete della cittadina. Tra questi la sparizione di altri bambini, con Adam che a questo punto potrebbe essere la prossima vittima: la salvezza è tutto fuorché garantita. Una corsa contro il tempo in cerca della verità, da parte della sorella del piccolo, Alyssa, che dovrà rimboccarsi le maniche per capire chi è il responsabile e soprattutto come fare per fermarlo. Un titolo orientato verso un pubblico di giovani, ma che sa farsi apprezzare anche dai più grandi.
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