Legge elettorale: la premier chiede voto palese alle opposizioni, sulle preferenze

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Redazione WebIl primo dei nodi della riforma, l'emendamento sulle preferenze fa ricompattare la maggioranza, ma l'opposizione ha chiesto il voto segreto. Da Meloni la richiesta di voto palese
Il primo dei nodi della riforma, l'emendamento sulle preferenze fa ricompattare la maggioranza, ma l'opposizione ha chiesto il voto segreto. Da Meloni la richiesta di voto palese: alle opposizioni chiedo il voto palese, ha scritto la presidente del Consiglio, metteteci la faccia,fatelo per gli italiani . "Voteremo contro l'emendamento presentato da FdI" sulle preferenze "che è un compromesso farsa in cui hanno fatto vergognosamente saltare il rispetto dell'alternanza di genere". Lo ha detto la segretaria Pd, Elly Schlein
Banco di prova
Il primo dei banchi di prova nella battaglia sulla riforma elettorale è soprattutto quello delle preferenze, tanto che la maggioranza si era divisa fino a ricompattarsi nel pomeriggio, sul voto. La Lega e Forza Italia hanno annunciato il voto a favore dell’emendamento firmato solo da FdI, Noi Moderati e Udc, che prevede il capolista indicato dalle segreterie e a seguire la possibilità di mettere fino a 3 preferenze, tra i candidati nei collegi plurinominali già scritti sulla scheda, che saranno alternati in ordine di genere. Un meccanismo che però può premiare i grandi partiti ed escludere le donne. Ci sarà però da superare lo scoglio dei voti segreti. L’opposizione ha chiesto infatti al presidente della Camera Fontana che il voto sulla legge e sugli emendamenti cioè sulle modifiche proposte sia segreto.Su questo però ha fatto sentire la sua voce la presidente del Consiglio Giorgia Meloni che in post sui social, ha chiesto il voto palese alle opposizioni, sfido le opposizioni a non chiedere il voto segreto, ognuno si assuma la propria responsabilità e ci metta la faccia davanti agli italiani
