Almeno un morto e diversi feriti nella collisione tra due treni a 90 Km da Londra
Almeno un morto e diversi feriti nella collisione tra due treni a 90 Km da Londra Photo Credit: Ansa/X / Scoope report
19 giugno 2026, ore 22:32
Un tamponamento ha paralizzato le linee verso l'Inghilterra centrale, al momento ignote le cause dello scontro tra i due convogli
Momenti di paura per i passeggeri di due treni diretti a Londra. Si sono scontrati sullo stesso binario, per un intoppo tecnico sulle cui cause al momento sono in corso le prime indagini. Un primo bilancio parla di almeno un morto (un macchinista secondo il Times) e di alcune decine di contusi o feriti: alcuni dei quali sarebbero in gravi condizioni. Il tamponamento tra i due convogli è avvenuto a Bedford, a 90 chilometri da Londra non lontano da Luton, sede di uno dei 6 aeroporti internazionali che gravitano nell'area metropolitana della capitale britannica. Lo scontro tra i due treni ha provocato un blocco parziale del traffico su rotaia fra ritardi e cancellazioni.
Le prime indagini
Indagini sono in corso per capire la dinamica dello scontro tra i due treni. Da quanto è stato accertato si è trattato di un tamponamento che ha coinvolto due convogli passeggeri della East Midlands Railway (Emr), diretti a London St Pancras da Nottingham e da Corby. Uno dei due viene utlizzato anche per il servizio all'aeroporto di Luton. Alcuni testimoni hanno raccontato di un urto inaspettato e di scene di panico. Diversi i video girati dai passeggeri in cui vengono mostrate immagini di persone ferite e insanguinate. Quanto accaduto ha creato il caos lungo l'intera linea fra la grande stazione londinese di St Pancras e la città di Leicester, nelle Midlands (Inghilterra centrale).
I soccorsi
Immediato l'intervento delle squadre di soccorso. Sul posto sono sono arrivati mezzi della polizia, dei vigili del fuoco e dei servizi sanitari, inclusa un'eliambulanza. Al momento di scrivere non si conosce la nazionalità delle persone soccorse, ma i treni passeggeri in questione trasportano abitualmente pendolari, viaggiatori e turisti. Heidi Alexander, ministra dei Trasporti nel governo britannico di Keir Starmer, si è detta "profondamente preoccupata" per quanto avvenuto. Ha poi ringraziato i soccorritori "per l'assistenza prestata alle persone coinvolte", assicurando di essere al lavoro in tempo reale con i responsabili della rete ferroviaria per garantire gli aiuti e un ritorno alla normalità il più rapido possibile, oltre che per assicurare collaborazione alle indagini e agli accertamenti in atto.



