Amministrative, Claudio Cecchetto apre le danze e scende in pista a Riccione: vuole fare il sindaco

19 febbraio 2022, ore 11:00

L’obbiettivo è una coalizione di liste civiche che vada al di là di centrodestra e centrosinistra: e chissà che la campagna elettorale non inizi a bordo vasca dell'Aquafan, da dove negli anni 90 vennero lanciati, tra gli altri, gli 883, Jovanotti e Amadeus

E’ proprio il caso di dire che è il primo ad aver aperto le danze: si tratta difatti di un personaggio che dall'inizio degli anni '80 e per una trentina d'anni ha fatto ballare decine di migliaia di italiani in disco o davanti alla tv, sul palco di Sanremo o alla radio. Adesso Claudio Cecchetto, 69 anni, a quattro mesi dalle elezioni comunali ha deciso di tentare la sfida per diventare sindaco di Riccione, ultimo comune della Romagna al confine con le Marche.


Lista civica

"Non è ancora una candidatura ufficiale, piuttosto una candidatura ufficiosa - ha spiegato l'ex dj -. Sto lavorando per creare una coalizione di liste civiche; sto incontrando e dialogando con tante persone e quando sarà il momento annuncerò la candidatura ufficiale. Comunque in campo ci sono. Nel mio lavoro per fortuna ho ottenuto ottimi risultati e ho compreso che nel privato prima lavori e dopo hai i consensi, mentre nel pubblico prima devi avere i consensi e poi inizi a lavorare".


Il disco

Prima animatore e dj delle estati romagnole. Poi talent scout. Cecchetto, in realtà, ha già cominciato a lavorare per il territorio molto presto, sempre con l'obiettivo di riempire Riccione e le frazioni limitrofe di turisti e giovani da tutta Italia. usò il balcone della libreria di viale Ceccarini per far esibire diversi cantanti facendo il verso di "Un disco per l'estate", la manifestazione canora svoltasi ininterrottamente dal 1964 al 2003. Nel 2019 si è candidato alle Comunali di Misano Adriatico: non vinse ma fu secondo al primo turno. "Questi anni mi sono serviti per conoscere ancora meglio il territorio – ha affermato -. Da ormai quattro o cinque mesi abito qui dal giovedì alla domenica e utilizzo questo tempo per trovare le persone adatte a stare al mio fianco e a formare la squadra che dovrà essere molto unita. A quel punto ci presenteremo".


Il ‘salto’

Il salto in politica è come un sigillo all'"amore per la città e per tutta la riviera". Per questo l'impegno in uno dei momenti più duri per gli amministratori locali chiamati a trainare la città fuori dalla crisi pandemica durata due anni. "Riccione è sempre stata la città in cui sono cresciuti i trend; qui sono nate cose che poi si sono propagate nel paese – ha dichiarato Cecchetto -. Il mio obiettivo è quello di arrivare a un'amministrazione civica che non si basi sulla bandiera di centrodestra o di centrosinistra. Credo che sia il modo migliore per affrontare i bisogni dei cittadini". Una coalizione civica che dovrà essere un "laboratorio per i giovani", per "garantire il futuro alla città".


Il Pnrr

A giugno, quando si voterà, si sarà già cominciato a spendere i fondi del Pnrr, ma ci sarà ancora tanto da progettare e da ideare. "Riccione è sempre stata considerata la 'perla verde' quindi va da sé che una cospicua parte di risorse andranno investite nella manutenzione e nello sviluppo 'green'. Poi occorrerà potenziare i servizi, soprattutto per chi è più debole e non ce la fa". Ma i soldi pubblici prima o poi finiranno. E in questo caso emerge l’istinto manageriale di Cecchetto: "Mi piacerebbe avere sponsor privati: questa è una città che si presta ad iniziative che possano far entrare soldi per la manutenzione della città. Vorrei sfruttare la mia esperienza e la mia notorietà per convincere sponsor privati". E chissà che la campagna elettorale di Cecchetto non inizi proprio a bordo vasca dell'Aquafan, da dove negli anni 90 vennero lanciati, tra gli altri, gli 883, Jovanotti e Amadeus.

Amministrative, Claudio Cecchetto apre le danze e scende in pista a Riccione: vuole fare il sindaco
Tags: Cecchetto, Elezioni, Pnrr, sindaco

Share this story: