Crosetto offre l’incarico di consulente all'ucraino Fedorov, l’ira di Mosca
25 luglio 2026 alle ore 19:00, agg. alle 19:25
“Meglio Bin Laden”, così la portavoce del ministero degli Esteri russo riferendosi alla scelta italiana dell’ex ministro rimosso da Zelensky
“Non c'era nessuno di valido in Italia che potesse consigliarlo? È un peccato che Osama bin Laden non abbia vissuto abbastanza a lungo per vederlo: sarebbe stato un eccellente consigliere per il governo italiano”. Così la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, commentando l'intervista a Repubblica di Guido Crosetto, in cui il ministro della Difesa afferma, tra l'altro, di aver offerto all'ex ministro ucraino Mykhailo Fedorov un incarico di consulente.
Per contestualizzare l’attacco di Maria Zakharova all’esponente del nostro esecutivo ricordiamo che, nell'intervista a Crosetto, il giornalista Francesco Bei faceva riferimento alle proteste in corso in Ucraina contro Zelensky perché ha rimosso Fedorov. Ecco la risposta di Crosetto a Repubblica: “Fedorov rappresenta l'innovazione, è uno di quelli che ha stravolto completamente le regole del gioco nel campo di battaglia, consentendo all'Ucraina prima di resistere e poi di passare all'iniziativa. Gli stessi problemi che ha affrontato lui in Ucraina li abbiamo noi in Italia, in Germania, in Francia: c'è una resistenza al cambiamento e c'è chi guarda avanti e ha capito che l'innovazione arriva a una velocità spaventosa. Il mondo militare è abituato a fare programmi, come minimo, decennali, adesso qualsiasi arma progettata oggi rischia di essere già obsoleta tra sei mesi".
Poi alla domanda in cui si chiedeva di contatti tra Fedorov e Crosetto, il nostro ministro della Difesa ha annunciato la notizia che scatenato l’ira di Mosca: "Io l'ho chiamato il giorno dopo la sua destituzione e gli ho detto: quando vuoi venire a Roma a collaborare con me come advisor?" Infine Crosetto sulla reazione di Fedorov: “"Commosso, ha capito che era una dimostrazione di stima e amicizia".